Brexit: cresceranno i prezzi del fine wine in caso di uscita

Secondo un distributore UK intervistato da Decanter, l’indebolimento della sterlina sull’euro porterebbe un maggior costo degli approvvigionamenti all’estero

A pochi giorni dal referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione europea (che si terrà giovedì 23 giugno), c’è da chiedersi quali effetti potrebbe avere la Brexit sul mercato del vino.

La Wine and Spirits Trade Association (WSTA) ha rilevato nei mesi scorsi che buona parte dell’industria del vino UK è schierata nel fronte del remain (ne avevamo parlato qui).

Decanter ha a questo proposito raccolto l’opinione di Gary Boom, managing director di BI Wines and Spirits Ltd, una delle più grandi società di commercio di vino del Regno Unito.

Secondo Boom, con l’imminenza del voto la sterlina si è indebolita rispetto all’euro e questo processo potrebbe intensificarsi in caso di un voto favorevole all’abbandono dell’UE; ciò porterebbe a una crescita generale dei prezzi del vino in UK, a causa del maggior costo dei nuovi approvvigionamenti.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: Brexit, fine wine e prezzi. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Mercati.

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top