Australia: cannabis al posto dell’uva da tavola?

Dopo l’apertura del governo alla coltivazione della canapa per scopi terapeutici e scientifici, si aprono nuove prospettive nel panorama agricolo

In Australia sarà presto possibile coltivare cannabis da destinare a soli scopi terapeutici e scientifici. La decisione di legalizzare questa coltura è stata presa dal Governo federale nel febbraio scorso, e la possibilità di entrare in questo mercato sarà regolata da un complesso sistema di licenze e permessi.

Ciò potrebbe aprire nuovi scenari nel panorama agricolo. In particolare, come si legge sulle pagine dedicate all’agricoltura del portale d’informazione australiano ABC.net, la coltivazione della canapa potrebbe essere scelta da quei viticoltori del sud ovest del Queensland che hanno abbandonato la viticultura a causa della scarsa redditività della coltivazione dell’uva da tavola, e in seguito anche alla siccità che ha negli ultimi tempi colpito la regione.

Ricordiamo che Secondo il Vintage report 2015 redatto dalla Winemakers’ Federation of Australia (WFA) (ne avevamo parlato qui), oggi solo il 6% della produzione di uva da vino porterebbe un utile ragionevole, mentre l’85% dei produttori lavorerebbe in perdita; non è quindi da escludere che la possibilità di coltivare cannabis possa in futuro essere presa in considerazione anche da chi produce uva da vino.

 

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: ABC News, cannabis, redditività e WFA. Area Geografica: Australia. Categorie News Corriere: Viticoltura.

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top