Australia: redditività dei vigneti in calo

Secondo un’analisi della WFA oggi solo il 6% della produzione d’uva porterebbe un utile superiore ai 300 dollari australiani per tonnellata, l’85% sarebbe invece sconveniente.

Nel Vintage report 2015 redatto dalla Winemakers’ Federation of Australia (WFA) vi è un’analisi sulla redditività dei vigneti australiani, basata sui costi di produzione dell’uva per tonnellata. L’analisi considera redditizia la produzione che porta ad un utile di almeno 300 dollari australiani per tonnellata, poco redditizia quella che porta ad un utile tra i 100 e i 300 dollari per tonnellata ed in pareggio quella che porta ad un utile fino a 100 dollari per tonnellata.

Considerando che i costi di produzione sono cresciuti in un anno dell’1,5%, nel 2015 solo il  6% della produzione australiana sarebbe oggi redditizio; lo era il 7% nel 2014 e l’8% nel 2013. Stabile nei tre anni sopra considerati la percentuale della produzione a bassa redditività (4%), mentre la percentuale della produzione in pareggio è oggi, come del 2014, del 5%, mentre era dell’11% nel 2013. Il restante 85% della produzione 2015 porterebbe dunque a una perdita (era l’84% nel 2014 e il 77% nel 2013).

La distribuzione percentuale tra redditività e non redditività della produzione d’uva varia notevolmente a seconda regioni climatiche. In particolare nelle zone di produzione del entroterra caldo (classificato come Warm Inland) la redditività riscontrata è particolarmente bassa: 1% (2% scarsa redditività – 5% pareggio – 92% in perdita), mentre nelle regioni con un clima più freddo (classificate Cool Climate) la redditività sale al 33%, la bassa redditività al 16%, la produzione in pareggio all’8% e quella in perdita è contenuta al 43%.

La zona di produzione con la maggior redditività è quella della Tasmania, dove è considerato redditizio il 99% della produzione d’uva, quella con la minore redditività quella di Mudgee.

Di seguito i dati della South Australia, regione che conta nel 2015 per il 47% del raccolto totale. Nella Barossa Valley è redditizio il 57% della produzione, 13% scarsamente redditizio, 2% pareggio, il 28% in perdita; nella McLaren Vale: 49% redditizio, 11% scarsamente redditizio, 6% pareggio, 34% in perdita; nella Riverland: 1% redditizio, 3% scarsamente redditizio, 4% pareggio, 92% in perdita

 

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: redditività, WFA e Winemakers’ Federation of Australia. Area Geografica: Australia. Categorie News Corriere: Statistica e Viticoltura.

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