Vino Novello, il tesoro di novembre di Cavit

Fiori d’Inverno, per la nota floreale regalata dall’unione delle uve Schiava a quelle del Teroldego e Terrazze della Luna, dedicato ai puristi del territorio e dei vitigni in purezza, 100% Teroldego Rotaliano

Terrazze_2016_021

Il novello è il protagonista del mese di novembre. Primo frutto della vendemmia dal colore vivo e aromi freschi, è il vino rosso che arriva con i primi freddi. E’ un vino fresco di vendemmia, frutto di un’attenta selezione delle uve e di una particolare tecnica enologica garantita dal sistema di produzione di Cavit.

Cavit da più di trent’anni produce due tra i novelli più conosciuti ed apprezzati: Fiori d’Inverno, così chiamato per la nota floreale regalata dall’unione delle uve Schiava a quelle del Teroldego e Terrazze della Luna, dedicato ai puristi del territorio e dei vitigni in purezza, 100% Teroldego Rotaliano.
Freschi, leggeri, con bassa gradazione (11-12 gradi), dal tipico colore rosso rubino e dal bouquet aromatico di frutti di bosco, i novelli sono consumati soprattutto in abbinamento ai prodotti autunnali come caldarroste e zucca. Oppure giocando con ricette di diverse latitudini come ha fatto la food blogger Gipsy in The Kitchen che suggerisce un menù da abbinare ai due Novelli di Cavit che spazia da ricette più nostrane come il soufflè di zucca ad accenti russi come i blinis di kefir con salmone affumicato a caldo, aneto e creme fraiche, passando per il borscht e gli knack, nordici biscotti croccanti.

Sezione: Dalle Aziende. Tag: cavit, fiori d'inverno, terrazze di luna e vino novello. Area Geografica: Italia, Trentino-Alto Adige e Trento. Categorie News Corriere: Aziende e Enologia.

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top