USA: crescono vino e spirits, ferma la birra

I consumi 2016 valgono 3,4 miliardi di casse da nove litri secondo IWSR che segnala una crescita del consumo casalingo a scapito delle vendite on-premise. La premiumization spinge il vino ma non i volumi della birra

Lo scorso anno negli Stati Uniti sono state consumante bevande alcoliche per l’equivalente di 3,39 miliardi di casse da nove litri (305,1 milioni di ettolitri), più di tre milioni e mezzo di casse in meno rispetto al 2015. Questo e i seguenti dati che vi proponiamo si possono leggere nella 2017 US Beverage Alcohol Review (US BAR) di IWSR pubblicata all’inizio del corrente mese di giugno.

 

La perdita di volume è da attribuirsi soprattutto alla birra, al sidro e ai mixed drinks che nel complesso cedono di 14,5 milioni di casse rispetto all’anno precedente. Al contrario, ma non basta a bilanciare la perdita, vino e superalcolici hanno guadagnato nel 2016 consumi per 10,4 milioni di casse.

I consumi casalinghi, quindi quelli derivati dalla vendita al dettaglio (off-premise), sono cresciuti lo scorso anno, a discapito di quelli in bar e ristoranti (on-premise), che diminuiscono leggermente.

Il mercato del vino è cresciuto nel 2016 per il 22° anno consecutivo, segnando 358,3 milioni di casse da nove litri. L’incremento dei consumi è stato dell’1,1% per la categoria vino fermo, e del 7,2% per la categoria sparkling. La crescita più significativa si è vista inoltre nella fascia di prezzo dai 10 dollari in su, a conferma del proseguimento del fenomeno della premiumization (la tendenza tra i consumatori all’acquisto di prodotti di livello di prezzo superiore).

I distillati guadagnano il 2,6% sull’anno precedente, fino ad accumulare 220,8 milioni di casse e guadagnando lo 0,2% nella loro quota nei consumi totali di bevande alcoliche.

I consumi di birra sono rimasti sostanzialmente stabili (-0,2% vs 2015) e valgono il volume di 241,3 milioni di ettolitri. Anche per la birra persiste il fenomeno della premiumization che però in questo caso non ha portato ad una crescita del volume di consumo, si beve dunque meno ma meglio. La categoria mixed drinks ha perso il 3,2% nel 2016, il sidro il 15,1%.

IWST ha recentemente tracciato anche le macrodinamiche dei consumi globali di bevande alcoliche, ne abbiamo parlato qui).

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: birra, consumi Usa, IWSR, mixed drinks, off premise, on premise, sidro, spirits e vino. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Consumi e Statistica.

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