Uno spaventapasseri laser nel vigneto

Si tratta di una delle innovative tecnologie presentate in un seminario tenutosi al Napa Valley College. Nessuna tecnologia è oggi capace di risolvere completamente il problema degli uccelli furbi ed affamati

Dopa anni di faticosa battaglia contro gli uccelli, che dall’invaiatura al raccolto mettevano a repentaglio il raccolto di Pinot Nero e Syrah, due viticoltori di Sonoma, hanno deciso di provare a installare nel loro vigneto un moderno sistema laser in sostituzione delle tradizionali reti, che necessitano di essere installate e rimosse ogni anno. La tecnologia acquistata dai coniugi Griffin, questo il nome dei sopracitati vignaioli, è sviluppata da una ditta olandese, il Bird Control Group.  La società assicura che il sistema è efficace, ecologico e perfettamente innocuo, per gli uccelli, per gli altri animali della campagna e, naturalmente, anche per l’uomo.

I proiettori laser vengono posizionati nel vigneto (o nel frutteto) così da poter proiettare fasci di luce laser verde, senza però incidere sui campi o sulle strade circostante. Gli uccelli vedendosi investire dalla luce verde, percepita come oggetto fisico in movimento, tendono a scappare, lasciando intatti i grappoli sulle viti! L’investimento per l’acquisto di quattro proiettori è stato di circa 40.000 dollari, quando – raccontano i Griffin – la spesa annua per il posizionamento reti era in passato di circa 20.000 dollari. I laser dovrebbero avere una vita di circa cinque anni. I risultati sembrano essere stati buoni, tanto che dopo l’installazione l’impatto degli uccelli sui vigneti è stato giudicato notevolmente minore.

Questa storia è raccontata dalla giornalista Kerana Todorow sulle pagine web di Winebusiness.com, dopo che il mese scorso il Napa Valley College ha ospitato un seminario sulle strategie di controllo degli uccelli in agricoltura organizzato dal Napa County Agricultural Commissioner. Tra le aziende partecipanti vi era anche il sopracitato fornitore olandese. All’incontro ha partecipato anche la biologa Sara Kross, assistant professor alla California State University di Sacramento. Secondo la professoressa Kross non esiste oggi un metodo di controllo degli uccelli totalmente efficace, per il fatto che gli uccelli sono animali estremamente intelligenti e capaci di abituarsi ai diversi sistemi oggi disponibili; non ci sarebbero inoltre oggi scientifici studi indipendenti in proposito. Tra i metodi più efficaci ha tuttavia citato  quello tradizionale – ma particolarmente costoso – della falconeria.
FEB

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