UK: discount e bevande alcoliche trainano le vendite di alimentari al dettaglio

Lo confermano i dati di Nielsen relativi alle vendite di quest’estate. Per la prima volta da due anni crescita del mercato sia in valore che volume, grazie agli alcolici e alle insegne più piccole

Quest’estate, più precisamente nelle 12 settimane che sono terminate il 10 settembre, e per la prima volta da due anni, le vendite di alimentari al dettaglio sono cresciute in UK sia in volume (+0,3%) che in valore (+0,4%) rispetto allo stesso periodo del 2015,  grazie soprattutto alla performance di due tra i più importanti discount del paese, Lidl e Aldi e alle vendite di alcolici. Vi proponiamo la notizia e questi dati di fonte Nielsen tramite The Drinks Business.

In particolare il settore BWS (Beer-Wine-Spirits) è quello che ha fatto spinto in positivo il settore, crescendo del 6,8% nelle 12 settimane oggetto dell’analisi di Nielsen (le vendite di alimentari freschi sono incrementate del 3,6%, quelle di prodotti di gastronomia del 3,4% mentre, al contrario, le vendite di alimentari confezionati sono calate del 4,7%).

Analizzando le vendite delle dieci più importanti insegne della gdo britannica si nota una flessione delle vendite nei primi quattro gruppi per quota di mercato, e una crescita in tutti gli altri.

Negli supermercati a insegna Tesco, Sainsbury, Asda e Morris, Nielsen ha registrato una diminuzione delle vendite di alimentari (Tesco -0,2%; Sainsbury -1,4%; Asda -5,4%; Morris -2,7%), cosa che non è accaduta negli store a insegna Aldi e Lidl, che al contrario hanno ottenuto una crescita delle vendite rispettivamente del +15,5% e del +7,3%, segno della crescente popolarità dei discount e dei supermercati “più piccoli”, tutti in crescita.

Visto l’importanza del settore BWS in questo sviluppo del mercato degli alimentari è opportuno ricordare che nel Regno Unito acquistare vino al discount è cosa comune e che non mette in imbarazzo i consumatori, soprattutto perché è facile trovare tra gli scaffali di questi esercizi commerciali anche vini di ottima qualità. Un’indagine di mercato ormai datata (2014), ma significativa a questo proposito, aveva addirittura riscontrato che proprio nei discount britannici vi era la maggior quota di vini di qualità sul totale di quelli in selezione (noi ne avevamo parlato qui).

Le vendite di alimentari si sono inoltre incrementate presso i supermercati Co-operative del +3,5%e (è il più importante supermercato del Regno Unito per vendite di vino equo solidale), da Waitrose (+3,1%), da Marks and Spencer (+5%) e presso Iceland (+3,2%).

 

FEB

 

Sezione: Dai Mercati. Tag: alimentari, BWS, discount, gdo, insegne e vendite al dettaglio. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Consumi e Statistica.

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top