“Tengono”le Bollicine in Gdo (grazie alle feste)

Si evidenzia tuttavia un down di scelta da parte del consumatore da Champagne a Classico, da Classico a Charmat secco. In crescita il Prosecco, che tra l’altro è riuscito più di altri nella destagionalizzazione così come interessante la performance del Müller Thurgau. Segno più anche per i Moscati

A chiusura del periodo natalizio possiamo verificare come siano andate in Distribuzione moderna le vendite di “bollicine”, categoria composta sia dallo Spumante italiano che da prodotti quali Champagne francese e Cava spagnolo. L’esame delle vendite a valore e in unità nel corso del 2012 (e rispetto al 2011) evidenzia 317 milioni di euro (-2, 8%) e circa 60 milioni di unità vendute (-3,3%). La categoria, tuttavia, è caratterizzata da una forte stagionalità: dall’inizio del mese di dicembre sino alla prima settimana di gennaio si sviluppa infatti oltre il 37% delle vendite annue di bottiglie con un trend a valore rispetto all’anno scorso stabile e in unità leggermente negativo. Le bollicine, nonostante il periodo recessivo, con riferimento alle festività 2012/13 e in raffronto all’analogo periodo dello scorso anno hanno quindi “tenuto”, con un down di scelta da parte del consumatore da Champagne a Classico, da Classico a Charmat secco.

 

I trend più positivi dello Charmat secco si registrano ancora nel Prosecco che conferma la crescita esercitata ormai in modo costante negli ultimi 5 anni con un brillante +6,4 % a valore e un posizionamento del prezzo medio superiore ai 5 € a bottiglia, e nel Müller Thurgau con crescite superiori al 25% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso e con un prezzo di poco superiore ai 3 €. Il segmento dello Charmat secco con nomi di fantasia (plurivitigno) segna poi un positivo 3,8% a valore.

Nel segmento degli Charmat dolci, l’Asti conferma invece un trend negativo anche in queste 6 settimane che rappresentano quasi il 55% delle vendite di un anno, con una flessione delle vendite di oltre il 6% ma con una diminuzione a valore del 4,6% dovuta a un prezzo medio nel periodo superiore ai 4 €, in crescita rispetto al periodo corrispondente. Segno meno anche per il Brachetto, connotato da un prezzo medio a bottiglia di 5,85 €, con una concentrazione vendite nel periodo pari al 48% annuo e un trend del -3,1% a valore. Bene invece il Moscato con un prezzo al pubblico di 3,26 € e una concentrazione delle vendite del 43% , trend in unità del +1,6% e +7,7 % a valore.

Sezione: Italia. Tag: consumi, gdo, natale e spumanti. Area Geografica: Italia. Categorie News Corriere: Consumi, Economia e Finanza, Mercati e Statistica.

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