Piccola ma straordinaria la vendemmia neozelandese 2019

La qualità delle uve raccolte (413.000 tonnellate) è ottima in tutte le regioni viticole. Crescono intanto le esportazioni di vino, +4% vs 2018 secondo New Zealand Winegrowers

Il raccolto d’uva neozelandese è arrivato quest’anno alla fine di un’estate particolarmente calda e capace di restituire ai viticoltori di tutte le regioni vinicole un prodotto di qualità ottima. Dopo i già scarsi raccolti 2018 e del 2017, quella del 2019 è stata però, per il terzo anno consecutivo, una vendemmia sotto le aspettative per quantità, come annunciato da New Zealand Winegrowers. Dai vigneti sono state portate in cantina solamente 413.000 tonnellate d’uva da vino, -1,4% vs 2018, quando erano state raccolte 419,000 tonnellate (il raccolto 2017 ammonta invece a circa 396.000 tonnellate).

Commentando i dati della vendemmia, Philip Gregan, ceo di New Zealand Winegrowers, ha sottolineato quanto quest’ottima qualità del raccolto sia una buona notizia per il settore vino del paese, in un momento in cui anche le esportazioni sono in crescita: +4% nel 2018 vs 2017, per un fatturato complessivo di 1,78 miliardi di NZD (circa 1,029 miliardi di euro). Il vino è oggi il sesto bene per valore dell’export neozelandese e raggiunge più di cento paesi.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: New Zealand Winegrowers, Philip Gregan e vendemmia 2019. Area Geografica: Nuova Zelanda. Categorie News Corriere: Mercati, Statistica e Viticoltura.

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