M&A: non ci sarà fusione tra Sainsbury’s e Asda

Rischio di sostanziale riduzione della concorrenza e di aumento dei prezzi secondo l’autorità britannica di controllo del mercato. Sarebbe stato il più grande supermercato del Regno Unito

La Competition and Markets Authority (CMA) del governo del Regno Unito ha proibito la fusione tra  Sainsbury’s e Asda per rischio di sostanziale riduzione della concorrenza (substantial lessening of competition – SLC), si a livello locale che a livello nazionale.

L’accordo tra il secondo e il terzo supermercato del Regno Unito – che sono anche il secondo e il quarto attore del mercato online di prodotti alimentari – era stato annunciato nell’aprile del 2018 (noi ne avevamo parlato qui) e avrebbe con ogni probabilità portato al sorpasso su Tesco, oggi il primo supermercato del paese, con una quota di mercato del 27,3% secondo gli ultimi dati di Kantar (si veda qui). Secondo la CMA, la fusione sarebbe stata svantaggiosa per i consumatori, perché avrebbe comportato un aumento dei prezzi, una riduzione della qualità e della scelta dei prodotti, e più in generale in generale una riduzione del servizio offerto. Tra le preoccupazioni della Competition and Markets Authority (CMA) anche gli automobilisti, dato che entrambe le catene di supermercati offrono anche distributori di benzina, siti nelle vicinanze dei negozi: la fusione anche in questo caso avrebbe creato il più grande fornitore di carburante per volume di tutto il Regno Unito.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: Asda, CMA, Competition and Markets Authority, concorrenza, M&A, prezzi e Sainsbury’s. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Aziende e Mercati.

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