Lo sfuso vale il 38% dell’export globale di vino

Scambi internazionali nel 2015 per quasi 40 milioni di ettolitri, con vendite globali che superano il volume di 100 milioni di ettolitri. Mercato sempre più orientato alla qualità

Nel prossimo mese di novembre, nei giorni 21 e 22, si terrà ad Amsterdam l’ottava edizione della World Bulk Wine Exibition (WBWE), probabilmente la più importante manifestazione internazionale del settore del vino sfuso di qualità.

The Drinks Business ha a questo proposito pubblicato nei giorni scorsi alcuni dati statistici su questo mercato; ve li proponiamo di seguito perché di sicuro interesse.

Lo scorso anno l’export globale di vino sfuso ha raggiunto il volume di 39,49 milioni di ettolitri, cioè il 38,6% di tutte le esportazioni di vino (+4% sull’anno 2000); gli scambi di vino fermi imbottigliato valgono invece il 54,3% delle esportazioni globali, quelle di spumanti il 7,1%.

Si tratta dunque di un mercato in crescita sempre più mirato alla qualità, tanto è vero che gli organizzatori della fiera suggeriscono che sia in corso in questo senso un vero e proprio cambio di tendenza.

Le vendite globali di vino in cisterna si sono incrementate dal 2000 a oggi del 71% in volume fino a raggiungere il consistente volume di 102,43 milioni di ettolitri nel 2015 (erano 59,99 milioni di ettolitri all’inizio del secolo), e del 107% in valore. Il prezzo del vino sfuso ha invece visto un incremento percentuale del 16% negli stessi quindici anni, passando dagli € 0,61/l del 2000 a € 0,71/l.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: cisterna, sfuso e world bulk wine exhibition. Area Geografica: Mondo. Categorie News Corriere: Fiere, Mercati e Statistica.

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