La premiumization è ancora la cifra delle importazioni vinicole Usa

Al calo dell’import volume 2018 (-1,9%) corrisponde una buona crescita valore (+3,2%), che si fa più forte per il vino venduto sopra $ 10 a bottiglia. Metà dei primi dieci brand di fascia alta è di vino italiano

Il volume delle importazioni statunitensi di vino si è dolcemente contratto nel 2018. Alle dogane sono passati 77,5 milioni di casse di vino da nove litri, quando l’anno precedente ne erano stati contati 79,02 (si tratta di un calo del 1,9% circa). Quanto importato lo scorso anno è comunque molto rispetto a soli quindici anni fa, quando il volume delle importazioni non arrivava a 60 milioni di casse (59,5 milioni di casse nel 2013). Impact Databank è la fonte di questi e dei seguenti dati, che riportiamo da Shanken News Daily.

Al calo dell’import volume corrisponde una crescita delle importazioni valore, incrementatesi nel 2018 (e per il quarto anno consecutivo) fino a 4,35 miliardi di dollari (+3,2%). A guidare questa crescita sono i vini premium e super premium. Molto fanno i rosati provenzali, il Prosecco e lo Champagne.

La premiumization, cioè la tendenza tra i consumatori all’acquisto di prodotti di livello di prezzo superiore, continua dunque a essere negli Stati Uniti un fattore determinante del commercio del vino. Il mercato dei primi quindici brand di Table Wine importati di prezzo retail superiore a 10 dollari per bottiglia è cresciuto nel 2018 del 12,5%; quello dei primi dieci del 14,4%. Le prime dieci etichette di questa categoria valgono insieme ben 10,676 milioni di casse (erano 9,330 milioni nel 2017), e cinque sono di vino italiano. Prima tra tutte Stella Rossa, importato da Riboli Family Wine Estates, e che ha totalizzato 2,1 milioni di casse (+26,4% vs 2017); quarta Roscato, importata da Palm Bay International, con 891.000 casse (+10% vs 2017); sesta Ruffino di Constellation Brand con 880.000 casse (+1,1), senza considerare il prosecco; ottavo posto per Castello di Poggio di Zonin USA, con 796.000 casse (+12%); nono posto per Ecco Domani, importato da E. & J. Gallo Winery, 765.000 casse (+2%); chiude la top ten Bertenura, con 670.000 casse (+5,5%). Il brand più dinamico dei primi dieci è stato 19 Crimes, secondo il posto occupato da questo vino australiano importato negli Stati Uniti da Treasury Wine Estates Americas: 1,555 milioni di casse da nove litri, e +51,3% sul 2017 (su Shanken News Daily la tabella completa U.S.―Top Ten Premium-Plus Imported Table Wine Brands).

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: brand, Impact Databank, premium, premiumization, prosecco e Shanken News Daily. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Mercati.

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