IRI: i produttori puntino alla brand loyalty

Nel Regno Unito cresceranno ancora nei prossimi mesi le vendite di bianco, di Prosecco e i di vini poco alcolici, in un mercato in cui hanno sempre più peso le private label

Secondo un recente report di IRI, nei prossimi mesi il mercato del vino nel Regno Unito sarà ancora positivamente condizionato dalle crescenti vendite di vino bianco, di spumanti e Prosecco, e di vini analcolici o a basso contenuto d’alcol (questi ultimi sono sempre più facili da trovare sugli scaffali dei supermercati, si veda ad esempio qui in proposito). Diversamente sono destinate a diminuire le vendite di vino rosso e quelle di Champagne.

Come si legge sulle pagine di Harpers, secondo IRI è necessario in questo contesto che i produttori di vino puntino a campagne di marketing che promuovano e salvaguardino la fedeltà al marchio. Anche nei supermercati, come già nei discount, sono infatti in crescita le vendite dei prodotti private label (5,4% nell’ultimo anno), particolarmente gradite ai consumatori che tra le etichette a marchio del rivenditore trovano sempre più spesso prodotti di qualità a prezzo inferiore (ne avevamo parlato qui).

In merito ai canali di vendita IRI prevede inoltre che nel 2018 continueranno a guadagnare quote di mercato i convenience store. Se in generale le vendite al dettaglio di birra vino e superalcolici sono in crescita del 2,5%, nei piccoli supermercati di quartiere l’incremento delle vendite registrato è del 3,3%.

FEB

 

Sezione: Dai Mercati. Tag: brand, brand loyalty, discount, Harpers, iri, private label, prosecco, spumanti e supermercati. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Marketing e Mercati.

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