Gli alberghi luogo privilegiato per bere vino

Negli Stati Uniti, secondo Nielsen, è più alta la percentuale di chi consuma bevande alcoliche nei bar degli hotel rispetto a quella di chi si trova in un bar tradizionale

Soggiornare in albergo degli Usa è un’ottima occasione per consumare birra, vino e superalcolici. Lo suggerisce il nuovo Hotel Report di Nielsen e CGA, un’analisi sulle abitudini di consumo di bevande alcoliche negli hotel che ha recentemente coinvolto circa 5.000 ospiti degli alberghi degli Stati Uniti.

L’analisi ha rilevato che è più alta, tra gli adulti statunitensi, la percentuale di chi consuma bevande alcoliche quando si trova nel bar di un albergo rispetto a quella riscontrata tra chi si trova in altro bar, vivendo dunque una normale occasione di consumo. In particolare, secondo quanto secondo Nielsen – CGA, il 46% tra gli adulti statunitensi consuma birra quando entra in un comune bar, ma questa percentuale sale fino al 52% quando ci si trova ospiti in un albergo e ci si reca nel bar interno. Lo stesso vale per vino e superalcolici, con la percentuale dei consumatori che sale dal 34% al 35% per il vino, dal 22% al 28% per la vodka, dal 21% al 24% per il whiskey, e dal 28% al 31% per i cocktail.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: abitudini, CGA, horeca, Hotel Report e nielsen. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Consumi e Mercati.

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