Dalla Nuova Zelanda un nuovo ceppo di lieviti per bianchi e rosati

Sviluppato dall’Università di Auckland e distribuito in Italia da Tebaldi, il nuovo Maurivin UOA MaxiThiol permette di produrre Sauvignon Blanc nell’intenso stile fruttato di Marlborough, uno dei vini più apprezzati al mondo

Dall’Università di Auckland in Nuova Zelanda, terra di grandi Sauvignon Blanc, è in arrivo un nuovo ceppo di lievito per la fermentazione di bianchi e rosati con una importante produzione di aromi fruttati.

Distribuito in Italia da Tebaldi, si chiama Maurivin UOA MaxiThiol e con la vendemmia 2013 esprime il nuovo traguardo dei lieviti  ibridi: produce grandi quantità di tioli, con bassissima formazione di vinil-fenoli, grazie al carattere POF-, anche a basse temperature (10°C).

 

Il laboratorio Gardner dell’Università di Auckland ha infatti intrapreso un programma di selezione dei lieviti finalizzato allo sviluppo di nuovi ceppi idonei a produrre Sauvignon Blanc nello stile intenso e marcatamente fruttato di Marlborough che ha letteralmente conquistato il mondo rendendolo uno dei vini più stimati e premiati. Con Maurivin UOA MaxiThiol nascono vini con spiccate note fruttate e grande finezza ed equilibrio gustativo.

 

Nell’aromogramma di seguito sono illustrati i risultati dell’esame sensoriale di un vino Sauvignon Blanc nell’ambito di test commerciali eseguiti nel 2012 con il nuovo ceppo: il vino fermentato con Maurivin UOA MaxiThiol rivela un buon equilibrio, con aromi molto intensi che ricordano il frutto della passione, ma vi è anche una elevata presenza di frutta tropicale, drupacee (pesca, susina, albicocca, mandorla, ciliegia) e di frutta fresca.

Anche se questo nuovo ceppo di lievito è stato testato prevalentemente nel Sauvignon Blanc, il suo equilibrato profilo di aromi fruttati si adatta perfettamente ad altre varietà a bacca bianca come lo Chardonnay, il Chenin Blanc, il Colombard e il Semillon.

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