California: siccità e terremoto non hanno fermato i viticoltori

Dopo un anno difficile la vendemmia si è conclusa con un buon raccolto, il terzo più abbondante di sempre. Sono 3,9 milioni di tonnellate secondo il Wine Institute

Quest’anno la stagione vitivinicola californiana è stata difficile. La forte siccità di tutto l’anno, il più secco dal 2000 (ne abbiamo parlato qui) e il terremoto che ha colpito la Napa Valley a fine agosto (si veda qui), sono stati certamente poco favorevoli alla produzione di vino. Eppure, lo rivelano i dati del Wine Institute di San Francisco, quella di quest’anno è stata la terza raccolta più abbondante di sempre. Secondo le previsioni il si tratterebbe di un raccolto pari a 3,9 milioni di tonnellate, in calo del “solo” 8% rispetto allo scorso anno, anno che però fece segnare il record storico di produzione con 4,3 milioni di tonnellate di uva da vino.

Quella di quest’anno è stata anche una delle vendemmie più precoci di sempre: cominciata a metà luglio per le prime varietà d’uva destinate alla produzione di sparkling ha avuto le sue ultime fasi a metà di ottobre.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: california, Napa Valley, siccità, terremoto, vendemmia 2014 e Wine Institute of California. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Mercati e Viticoltura.

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