Vino analcolico, c’è interesse tra i consumatori tedeschi

Il mercato è ancora davvero marginale (6 bicchieri su mille consumati), ma secondo un sondaggio il 30% l'ha già provato, e più della metà di questi lo trova buono o molto buono e lo berrà di nuovo

All’inizio del 2019, un’indagine di IWSR aveva evidenziato un crescente interesse da parte dei consumatori di tutto il mondo per birra vino e spirits low e no-alcohol (ne avevamo parlato qui), prodotti sempre più socialmente accettati ma che ancora giocano un ruolo marginale nel mercato internazionale delle bevande, anche per la mancanza di disponibilità e di marchi riconosciuti. Un nuovo studio condotto in Germania da parte di Carta, società con sede nella città di Spira e che collabora con Heilbronn University of Applied Sciences, suggerisce ancora una volta la necessità da parte dell’industria del vino di prendere coscienza del possibile futuro di questi prodotti. Secondo quanto leggiamo su Drinks Today di Meininger, il sondaggio ha coinvolto 1001 consumatori di vino residenti in Germania, cui sono state fatte alcune domande proprio in merito al vino analcolico. Quasi tre quarti dei partecipanti ha dichiarato di aver sentito parlare del no alcohol wine, e ben il 30% lo aveva già provato al momento dell’intervista. Tra coloro che lo avevano già bevuto, più della metà (il 51%) ha dichiarato di averlo trovato “buono” o “molto buono”, mentre un terzo dei rispondenti lo considera mediocre. In generale si è riscontrata inoltre una significativa propensione a provare il vino analcolico, con solo il 14% di coloro che ne avevano già bevuto non più interessati a berne di nuovo. La possibilità di mettersi alla guida in sicurezza dopo averne consumato è stata la più rilevante motivazione d’interesse riscontrata (34,4% dei rispondenti), mentre un quarto degli intervistati ha citato la salute tra le motivazioni di scelta.

Oggi in Germania solo sei bicchieri di vino consumati ogni mille sono di vino analcolico, mentre la birra senz’alcol è già molto più popolare, con otto bicchieri consumati ogni cento.

FEB

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