Vigneto Italia, continua l’erosione

Nel 2011 persi altri 9.400 ettari, in 12 anni il totale estirpato assomma a 128.500. Sicilia, Puglia, Emilia e Campania le regioni con i maggiori abbandoni. In controtendenza Veneto e Friuli

Nel 2011 il vigneto italiano ha perso altri 9.400 ettari, portandosi a un totale di poco meno di 664.000 ettari. Il regime di estirpazione con premio ha spiegato alla fine tutti i suoi effetti, soprattutto nelle regioni meridionali: Puglia -1.400 ettari, Sicilia -1.800, Campania -3.000. Ma anche in Emilia le estirpazioni sono state massicce, pari a poco meno di 1.200 ettari.

in controtendenza Piemonte (+900 ettari), Veneto (+482) e Friuli (1.000 ettari circa in più).

Se allarghiamo lo sguardo agli ultimi 12 anni, in Italia si sono persi 128.500 ettari, di cui la maggior parte in Sicilia e Puglia (-24.000 ciascuna). Oltre 20.000 ettari persi nel Lazio, più di 8.000 in Emilia e 12.700 in Campania. Erosioni significative anche in piccole regioni come le Marche (-4.300 ettari) e la Ligura (-3.400). Bilancio positivo nel lungo periodo solo per Trentino Alto Adige (+1.200 ettari), Veneto (2.000 circa) e Friuli (1.600).

 

Fonte: elaborazioni Corriere Vinicolo su dati Agea

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