Vendemmia 2015, molto bene in Friuli

Il bilancio di Confcooperative Fvg – Fedagri Fvg, parla di 775.000 quintali d’uva (+24% sul 2014) conferiti da oltre 2.000 produttori. Intanto cresce la richiesta di impianto di nuovi ettari

 

di Adriano Del Fabro

A conclusione della vendemmia 2015, grande soddisfazione nelle cantine cooperative regionali aderenti a Confcooperative Fvg – Fedagri Fvg, per una annata estremamente positiva. Alle 5 strutture delle province di Udine, Gorizia e Pordenone sono stati conferiti da 2.050 produttori, 775.000 quintali d’uva provenienti da 4.700 ettari di vigna, dei quali circa 4.000 iscritti alle varie Doc del territorio. Le condizioni climatiche e ambientali hanno permesso un rapporto ottimale fra quantità e qualità sia delle varietà bianche che rosse. L’assistenza tecnica fornita dalle cooperative ai soci, inoltre, ha permesso una gestione dei vigneti razionale ed equilibrata, mentre l’organizzazione dei conferimenti ha consentito a tutti i soci raccolte puntuali, pur in presenza di un notevole aumento dei quintali conferiti: +23% rispetto al 2014.

I nuovi ettari impiantati hanno riguardato quasi esclusivamente le uve bianche (Prosecco, Pinot grigio, Ribolla gialla, Sauvignon), che, complessivamente, rappresentano l’80% delle varietà coltivate. Il trend di mercato favorevole e le prospettive positive per il settore regionale stanno stimolando le aziende viticole socie delle cooperative, in primis quelle condotte da giovani, verso progetti e programmi di espansione e sviluppo aziendali, come testimoniato dalla forte richiesta di impianto di nuovi ettari di vigneto. In questo senso, i cooperatori guardano con speranza mista a qualche preoccupazione al cambio di regime della regolamentazione dei nuovi vigneti che entrerà in vigore nel gennaio 2016 e che dovrà favorire i territori (come il Friuli Venezia Giulia ) e le aziende con prospettive di sviluppo, disincentivando invece le rendite speculative. Confcooperative Fvg – Fedagri Fvg è impegnata per raggiungere questi obiettivi di concerto e in sinergia con la Regione.

 

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