USA, il cambio generazionale condiziona vendite e consumi di vino

Nel nuovo report di Silicon Valley Bank le previsioni sul futuro del mercato. Rallenterà la crescita delle vendite, perché i Millennials non stanno raccogliendo il testimone dei Baby boomers

La diciottesima edizione del report di State of the Wine Industry di Silicon Valley Bank (SVB) è stata pubblicata lo scorso 16 gennaio. Vi si possono trovare dati sui consumi e sul commercio dell’anno da poco terminato oltre alle previsioni sul futuro del mercato del vino statunitense, fondate su prospettive macro e micro economiche e sulle preferenze d’acquisto dei consumatori. Primo autore responsabile dell’analisi Rob McMillan, Executive Vice President e fondatore della Wine Division di SVB.

Le vendite di vino hanno fatto segnare nel 2018 l’ennesimo record, ma il loro tasso di crescita continua a diminuire, come conseguenza del cambiamento generazionale in corso.  Si vive oggi -  nota McMillian – una situazione simile a quella dei primi anni 90, quando i baby boomers – gli appartenenti alla generazione dei nati tra la fine della seconda guerra mondiale e metà degli anni Sessanta – cominciarono a marcare la loro importanza nell’acquisto del vino, fino a portare a ripetuti anni di crescita del consumo; ora il testimone è passato alla generazione dei Millennials che però sembra non avrà la stessa “sete”. Le previsioni della SVB indicano, infatti, che nel 2019 le vendite di vino premium (prezzo superiore ai $ 10 per bottiglia) cresceranno tra il 4 e l’8%, in linea con l’incremento già registrato per il 2018, ma più in generale le vendite al dettaglio del canale off-premise, quello più importante per quantità e valore negli Stati Uniti, cresceranno solo tra lo 0,5 e il 2,5% nel fatturato, per una variazione in volume vs 2018 che va dal –0,5% al +1,5%.

L’orizzonte di questa situazione è dettato in primo luogo dal fatto che mentre i baby boomers, ormai quasi tutti usciti dal mondo del lavoro, hanno perso parte del loro potere d’acquisto, le nuove generazioni si dimostrano meno disposte a spendere in vino, meno soprattutto di quanto era stato previsto, condizionate da una nuova sensibilità verso il tema della salute e dalle nuove possibilità di spesa date dalla legalizzazione della cannabis.

Tra le previsioni più significative del report anche la crescita dell’imbottigliato d’importazione, che guadagnerà ulteriori quote nel mercato, a discapito della produzione locale;  nel contempo caleranno in California i prezzi dell’uva e del vino sfuso.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: premium, Rob McMillan, Silicon Valley Bank e SVB. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Consumi e Mercati.

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