USA, cresce ancora il mercato della birra artigianale

Positivo il bilancio 2018 stilato dalla Brewers Association. Le vendite al dettaglio crescono del 4% in volume e del 7% in valore sul 2017, e nuovi birrifici sono perfino da stimolo al mercato immobiliare

Secondo l’annuale rapporto di mercato della Brewers Association (BA), unione statunitense che rappresenta i piccoli e indipendenti produttori di birra artigianale, pubblicato lo scorso 2 aprile, la crescita del mercato della craft beer non si è fermato nemmeno nel 2018.

In un anno i 7.364 birrifici artigianali operativi sul territorio degli Stati Uniti, hanno prodotto 25.917.766 barili. Il volume delle vendite al dettaglio si è incrementato del 4% sul 2018, quando invece il volume delle vendite totali di birra negli Stati Uniti si è contratto lo scorso anno dell’1%. La birra artigianale ha così guadagnato spazio nei volumi di vendita, arrivando a occupare una quota del 13,2% di quelli totali di tutta la birra (era del 12,6% nel 2017 e del 12,1% nel 2016). Fatturato delle vendite retail stimato in 27,6 miliardi di dollari (+7% vs 2017), per una quota sul mercato totale delle vendite di birra al dettaglio ora del 24,1%.

Il “miracolo” della birra artigianale, fenomeno che da oltre un decennio ormai non smette di stupire, sembra avere avuto un influsso positivo anche sul mercato immobiliare statunitense.

Come raccontato sulle pagine di The Drinks Business nei giorni scorsi, i risultati di una ricerca condotta dall’University of Toledo nell’Ohio e dall’University of North Carolina suggeriscono che l’apertura di un birrificio artigianale (nel 2018 ne sono stati aperti 1049 e chiusi 219 negli USA secondo il report di BA) farebbero da stimolo al prezzo delle abitazioni.

Case study per l’analisi è stata la città di Charlotte nel North Carolina, e sono state analizzate le transazioni immobiliari avvenute tra il 2002 e il 2017.

I risultati della ricerca indicano che prezzo degli appartamenti siti in condomini del centro città che sorgono nel raggio di mezzo miglio da un nuovo birrificio sono cresciuti in media del 3% in seguito all’apertura del nuovo birrificio, mentre quelli delle case indipendenti addirittura del 10%. Diversamente la presenza di un birrificio (nel periodo di studio ne sono stati aperti 21 nella città di Charlotte) non avrebbe avuto alcuna impatto sul prezzo degli immobili commerciali. Secondo Neil Reid, docente all’University of Toledo, i birrifici artigianali sono percepiti diversamente dai comuni negozi di alcolici e la possibilità di poter raggiungerli piedi da casa nel fine settimana è considerata un valore aggiunto per chi si vuole trasferire nel quartiere.

FEB

qui  l’infografica 2018_BA_growth-infographic  di Brewers Association

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