UK: un terzo della spesa in vino è fatto dai Millennials

Tra i giovani benestanti cresce l’interesse per il consumo di vino, soprattutto fuori casa, mentre per l’acquisto al dettaglio si scelgono sempre di più i discount e i rivenditori indipendenti

Sono i Millennials (generazione Y) benestanti, amanti del vino e desiderosi di provare nuovi prodotti a guidare i consumi di vino nel Regno Unito. Gli appartenenti alla fascia di età che va dai 18 ai 34 anni rappresentano oggi un terzo della spesa totale in vino.

Questo quanto emerge dal report di Wine Intelligence UK Portraits 2016 pubblicato negli ultimi giorni dello scorso aprile e alla sua decima edizione.

Soprannominata “Generation Treaters” dagli analisti di Wine Intellgence, questa categoria ha incrementato la sua quota nella spesa in vino del paese dal 24% riscontrato nel 2013 all’attuale 31%.

Il vino è considerato da questi giovani una bevanda sociale, tanto è vero che risulta siano particolarmente propensi a consumarlo fuori casa, contando per il 29% del volume e per il 40% del valore delle vendite on-trade del Regno Unito. Riscontrata anche la tendenza da parte degli appartenenti alla Generazione Y a preferire per l’acquisto di vino al dettaglio i discount e i rivenditori indipendenti, piuttosto che i supermercati (il trend di preferenza verso i discount oltre che verso il canale dell’e-commerce è stato riscontrato come comune anche ad altre fasce generazionali).

Contemporaneamente alla crescita d’importanza dei Millennials in questo mercato del vino (argomento che abbiamo trattato anche qui), Wine Intelligence ha riscontrato una minor spesa sia da parte della generazione X (nati tra il 1964 e il 1980) che dei Baby Boomers (nati tra il 1945 ed il 1964).

 

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: baby boomers, generazione x, Generazione Y, Millennials e wine intelligence. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Consumi.

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