UK, slitta al 2016 l’obbligo di registrazione all’AWRS

Da gennaio, tutti i commercianti di alcolici all’ingrosso dovranno chiedere l’ammissione all’Alcohol Wholesaler Registration Scheme, strumento teso a ridurre le frodi

Alcohol Wholesaler Registration Scheme (AWRS) dell’HM Revenue and Customs (HMRC), dipartimento non ministeriale del governo della Gran Bretagna, è uno strumento progettato per ridurre, a garanzia di consumatori e contribuenti, la vendita illecita di alcolici in Gran Bretagna.

Si tratta del registro di tutti gli operatori di commercio all’ingrosso di alcolici operanti nel Regno Unito.

Originariamente, le domande di registrazione all’AWRS sarebbero dovute essere compilate a partire dal primo di ottobre scorso ma, in seguito a problemi di natura tecnica inerenti al sistema online che raccoglie le application, l’HMRC ha prorogato la partenza della procedura di registrazione al primo di gennaio 2016.

Tutte le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo prossimo venturo, cosicché l’ufficio di controllo possa verificare l’idoneità dei richiedenti, che secondo la terminologia dell’HMRC dovranno risultare essere “fit and proper”.

Ai grossisti che non supereranno i test d’idoneità verrà revocata la licenza di commercio. Coloro che hanno in programma di cominciare l’attività di vendita all’ingrosso di alcolici avranno poi, a partire dal prossimo anno, l’obbligo di richiedere l’approvazione di iscrizione all’AWRS 45 giorni prima dell’inizio della loro attività.

Dal 2017 in poi chi acquista alcolici presso grossisti avrà la possibilità di verificare presso l’HMRC se il proprio fornitore è correttamente registrato ed approvato.

Nel Regno Unito ci sono oggi circa 20mila commercianti di alcolici all’ingrosso e l’HMRC ha calcolato che ogni anno le frodi del settore costano ai contribuenti circa un miliardo di sterline.

 

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: alcolici, AWRS, distributori, HMRC e ingrosso. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Fiscalità e Legislazione.

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