Torna a crescere l’export di Champagne e nasce l’IVV

Più 9,5% in valore e +6,4% in volume grazie soprattutto a Germania, Belgio e Stati Uniti.
Fondato a Reims l’ Institut de la vigne et du vin de Champagne, che riunirà Università e professionisti nella ricerca e nella formazione

Dopo un 2013 caratterizzato dal segno meno (si vedano qui i dati di Impact Databank),

le esportazioni di Champagne sono cresciute nei primi otto mesi del 2014: +9,5% in valore e +6,4% in volume. Questi dati sono stati diffusi dal Service vins, spiritueux, boissons (VSB) di UbiFrance. Le principali destinazioni sono quelle dove sono maggiormente cresciuti gli invii. Le spedizioni verso la Germania, che vale l’8,3% dell’export in valor, si sono incrementate del 9,7% nella quantità e del 13,5% nel fatturato; quelle verso la gli Stati Uniti, share del 15,3% sul totale delle esportazioni, si sono accresciute del 3,6% in volume e del 3,3% in valore; quelle verso il Belgio, share del 5,6%, sono progredite del 4% per il primo e del 9,5% per il secondo indicatore.

In un momento dunque positivo sui mercati internazionalei, il 18 novembre scorso, il Consiglio di amministrazione dell’Università di Reims ha ratificato la nascita dell’Institut de la vigne et du vin de Champagne (IVV). Questo nuovo organismo, formato da università e professionisti del settore, in collaborazione col CIVC (Comité interprofessionnel des vins de Champagne) e con la Business School Neoma, ha lo scopo di promuovere ricerca, innovazione e istruzione, oltre che la visibilità internazionale dello Champagne.

 

FEB

 

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