Terrano, garantire “effettiva protezione transfrontaliera”

Dopo l'incontro tra Martina e il suo omologo sloveno Židan, istituito gruppo di lavoro tra i ministeri, le Regioni e i produttori dei due Paesi. Prima riunione il prossimo 11 dicembre

Di Adriano Del Fabro

Evidentemente, le sollecitazioni su Roma e sul ministro Maurizio Martina in persona eserciate dalla governatrice del Fvg, Debora Serracchiani e dal suo assessore alle Risorse rurali, Cristiano Shaurli, hanno motivato il nostro ministro al punto giusto. Infatti, dopo un incontro tra Martina e il suo omologo sloveno, Dejan Židan, è stato stilato un documento congiunto dove viene proposta un’«effettiva protezione transfrontaliera» del Terrano nel nome del vitigno del Refosco da cui nasce, e in cui si annuncia la costituzione di un apposito gruppo di lavoro tra istituzioni e produttori dei due Paesi. Probabilmente, una dose appropriata di buona volontà l’ha dimostrata pure il responsabile del dicastero di Lubiana (in precedenza c’erano state delle rigidità manifestate da parte del Segretario di Stato di Lubiana), e chissà che la presa di posizione di netto favore verso la Doc Terrano transfrontaliera, espressa nel frattempo dai viticoltori del Carso sloveno, non abbia dato la spinta decisiva.

La conclusione dell’incontro tra i due ministri, svoltosi a Bruxelles, segna una svolta significativa nella vicenda della rivendicazione del Terrano. «I ministri dell’Agricoltura di Italia e Slovenia – si legge nella nota congiunta – concordano nell’affermare che le relazioni tra i due Paesi sono eccellenti. Anche sul fronte agroalimentare la cooperazione è molto buona, come testimoniato dai numerosi casi di successo dei progetti di cooperazione. Uno dei più importanti elementi di questa collaborazione è anche la promozione dell’area geografica del Carso, la produzione di Terrano e l’esclusivo uso del nome di questo vino proprio nell’area del Carso. Per garantire un’effettiva protezione transfrontaliera – conclude la nota – i produttori dei due lati del confine dovranno avere le stesse condizioni di produzione, incluso l’uso della varietà Refosco/Refošk. Per preparare il dossier viene stabilita la creazione di un gruppo di lavoro tra i ministeri, le Regioni e i produttori dei due Paesi». La prima riunione del gruppo si terrà venerdì 11 dicembre.

 

Sezione: Italia. Tag: carso, Denominazioni, italia, slovenia e terrano. Area Geografica: Friuli-Venezia Giulia, Italia e Slovenia. Categorie News Corriere: Denominazioni e Legislazione.

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