Tergeo, prova in campo superata con successo

Bilancio positivo per la presentazione a Enovitis in Campo del progetto di sostenibilità di UIV, che ha riscosso interesse da parte di aziende fornitrici, cantine e operatori tecnici. Si è dato il “la” per l’ingresso di nuovi partner nei prossimi mesi

Protagonista ad Enovitis in Campo anche Tergeo, il progetto di sostenibilità in viticoltura ed enologia di Unione Italiana Vini. Subito dopo i tornelli d’ingresso della manifestazione, lo stand istituzionale Tergeo era infatti pronto a dare il benvenuto a espositori e pubblico. Tanto materiale informativo, anche su supporto video, da poter consultare riguardo ai progetti dei diversi partner tecnologici e del mondo della ricerca a oggi in essere, e lo staff Uiv a disposizione per poter fornire ulteriori informazioni e chiarimenti agli interessati. Che non hanno esitato a entrare numerosi. Ne parliamo con Giorgio Goria, responsabile coordinamento commerciale Tergeo.

 

Quale interesse avete riscontrato in questi giorni nei confronti di Tergeo?

Siamo molto soddisfatti di come è andata questa uscita “ufficiale” del progetto. GiĂ  in molti lo conoscevano e in questa sede c’è stata l’opportunitĂ  di spiegare meglio la sua filosofia e la sua concreta realizzazione. Il suo essere un grande laboratorio di condivisione di esperienze, di messa in pratica di un sapere condiviso nell’ottica di realizzare una produzione sostenibile, in senso ambientale, sociale ed economico, intercetta un bisogno reale della filiera.  Anche se sicuramente la sensibilitĂ  nei confronti della sostenibilitĂ  non ha ancora raggiunto un livello di maturitĂ  in tutto il comparto. Proprio in quest’ottica creare dei momenti dedicati a fare informazione e cultura su questa tematica, come è successo a Predappio, rappresenta un’occasione strategica per un’evoluzione in questa direzione.

 

Più aziende fornitrici o più cantine, sono venute a trovarvi?

Entrambe. Le aziende fornitrici hanno potuto vedere in concreto cosa significa aderire a Tergeo, diverse di quelle che abbiamo incontrato hanno espresso pareri molto favorevoli. Per quanto riguarda le cantine, oltre una decina hanno sottoscritto l’accordo in diretta proprio allo stand e molte altre valuteranno un possibile ingresso a breve. Abbiamo messo in pista un video per comunicare con molta immediatezza che l’attivitĂ  formativa non è un’attivitĂ  “di aula”,  un passivo trasferimento di informazioni, ma si svolge in campo, con un coinvolgimento diretto e interattivo delle imprese e degli operatori interessati. C’è poi stato un buon numero di visitatori costituito da operatori tecnici, enologi e agronomi liberi professionisti, che potranno poi riportare nelle aziende che seguono il messaggio di Tergeo. Il bilancio di questa “uscita” è quindi molto positivo, credo che si sia dato il “la” per l’ingresso di nuovi partner nei prossimi mesi.

Tag: enovitis in campo e tergeo. Categorie: Tergeo news.
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