Sudafrica, vino sfuso troppo economico e non sostenibile

Il monito è stato lanciato dal presidente della più importante associazione di produttori del paese: “prezzi pateticamente bassi” compromettono il mercato e il futuro del settore

Durante l’apertura del quattordicesimo Nedbank Vinpro Information Day, appuntamento annuale di VinPro tenutosi a Cape Town lo scorso 17 gennaio, Anton Smuts, Presidente della più importante associazione sudafricana di produttori e operatori del settore del vino, ha richiamato il settore sulla necessità di non vendere più il vino sfuso a prezzi “pateticamente bassi”. Vi sono oggi infatti significative quantità di vino sfuso sudafricano venduto a 4,5 rand per litro ( 30 centesimi di euro/litro) nel mercato locale e a soli 5,5 rand/l (35 centesimi di euro/litro) al di fuori del Sudafrica, quando il prezzo dell’acqua minerale in bottiglia varia tra i 6 rand/litro per quella sudafricana fino a 35 rand per quella d’importazione. Il prezzo di vendita del vino applicato sul mercato locale, sia questo sfuso o imbottigliato, ha però secondo lo stesso Smuts un impatto significativo sui prezzi del vino sudafricano nei mercati internazionali, così applicare nel paese prezzi così bassi compromette la redditività, rivelandosi non sostenibile per il settore.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: Anton Smuts, prezzi, sfuso e VinPro. Area Geografica: Sudafrica. Categorie News Corriere: Mercati.

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