Spagna: si esporta di più ma si fattura meno

Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate le spedizioni di vino sono cresciute del 6,3% in volume nel primo trimestre 2019, ma il valore degli scambi è diminuito del 6,1% fino a 714 milioni di euro. Bene i varietali in bottiglia, i bag in box e gli spumanti

Come di consueto, l’Observatorio Español del Mercado del Vino (OEMV) ha pubblicato la sua accurata analisi delle esportazioni di vino dalla Spagna nel Q1. Detta analisi, di cui vi riportiamo alcuni dei numeri più significativi seguendo l’accurato resoconto pubblicato da La Semana Vitivinícola, è stata elaborata a partire dai dati dell’Agencia Tributaria spagnola.

Nel primo trimestre 2019, il volume delle spedizioni di vino dalla Spagna è cresciuto del 6,3%, fino al 6,614 milioni di ettolitri, ma al contempo il fatturato delle esportazioni ha visto una diminuzione del 6,1% vs il Q1 del 2018, per un valore totale assottigliatosi fino a 714,73 milioni di euro. Il prezzo medio di vendita è, infatti, diminuito dell’11,86% fino a 1,08€/litro (una perdita che è un media di 14 centesimi di euro), anche se bisogna sottolineare che questo indicatore medio è frutto di oscillazioni diverse tra le categorie.

Le spedizioni oltreconfine di vino fermo in bottiglia sono generale crescite del 2,1% in volume (fino a 1,743 milioni si ettolitri), ma perdono 1,1% nel fatturato (totalizzati 389,92 milioni di euro); prezzo medio 2,23€/l (-3,2% vs Q1 2018). I vini Dop in bottiglia cedono in volume (-4,4%) e valore (-3%). Meglio fanno gli IGP (+17,6% in volume ma -7,3% in valore) e i varietali in bottiglia, la categoria più performante del trimestre: +30,3% in volume e +38,2% in valore.

L’export di vino fermo sfuso  sono crescite nel primo trimestre dell’anno del 10,8% in volume fino a 3,116 milioni di ettolitri, ma perdono anche il 20,1% in valore, per un fatturato complessivo di 141 milioni di euro, condizionato dalla forte diminuzione del prezzo medio: -27,9% fino a 0,45€/l. Per i Dop esportati in cisterna è stato registro un +31,1% in volume e un +32,2% in valore; per l’IGP -16% in volume e -25,5% in valore.

L’export di bag in box (sfuso confezionato in recipienti di capacità tra i 2 e i 10 litri)  è cresciuto in modo considerevole in volume, +38,2% vs Q1 2018, fino a 97.800 hl, e del +47,3% in valore, per un fatturato complessivo di 13,95 milioni di euro.

Infine, per quel che concerne gli scambi di vino spumante, l’analisi OeMV dei dati dell’Agencia Tributaria rivela una crescita delle esportazioni del 14,8% in volume (fino a 402.300 hl) e del 1,4% in valore (fatturato totale di 91,38 milioni di euro); prezzo medio calato però dell’11,6% fino a 2,27€/l. Tra i vini spumanti, i Cava hanno visto una crescita del volume delle esportazioni del 3,4% (231.400 hl esportati) e una perdita dell’1% in valore, per un fatturato complessivo di 69,56 milioni di euro; prezzo medio 3€/l (-4,2% vs Q1 2018).

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: Agencia Tributaria, b-i-b, bag in box, export Spagna, imbottigliato, La Sem, OeMV, sevi, sfuso, spumanti e varietali. Area Geografica: Mondo e Spagna. Categorie News Corriere: Mercati.

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top