Ora in California l’uva costa di più

Il raccolto 2017 non è stato molto differente per quantità da quello precedente (+0,4% fino a 4 milioni di tonnellate), ma le perdite nelle varietà a bacca rossa hanno portato a un incremento medio del prezzo del 1,5%, fino a 775$/tonnellata

La scorsa vendemmia ha portato nelle cantine californiane oltre 4 milioni di tonnellate di uva da vino. Questa la quantità stimata nell’ultimo rapporto del California Department of Food and Agriculture, redatto in collaborazione con il National Agricultural Statistics Service dell’USDA (qui il comunicato).

I dati parlano in particolare di 4.233.228 tonnellate, quindi circa lo 0,4% in più rispetto a quanto raccolto nel 2016. Raccolte 2.242.984 tonnellate di uva di varietà a bacca rossa (-1,6% vs 2016), e 1.764.152 tonnellate d’uva a bacca bianca (0.7% vs 2016). Sono state inoltre vendemmiate 94.268 tonnellate di uva per la preparazione di uva passa (+4.6%) e 131,884 tonnellate di uva da tavola (+38,2).

La varietà più raccolta è ancora una volta lo Chardonnay, che vale il 14,5% di tutta l’uva vendemmiata. Se il volume del raccolto 2017 non è dunque stato molto diverso da quello dell’anno precedente, è stato invece registrato un più consistente aumento dei prezzi dell’uva, arrivato a 775 dollari per tonnellata (+1,5% vs 2016). Per le uve a bacca rossa il prezzo medio registrato è stato di 962$/tonnellata (+4,6%), quello per le uve a bacca bianca 587$/tonnellata (-2%).

 

FEB

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