Nuova Zelanda, l’export cresce (piano) del 2,5%

Secondo New Zealand Winegrowers l’evoluzione delle spedizioni è stata condizionata dalla disponibilità di vino seguita alla scarsa vendemmia 2017. Meglio fa l’enoturismo, con il 27% di visitatori in più in un anno

Quello in corso è il ventitreesimo anno consecutivo di crescita dell’export di vino dalla Nuova Zelanda. Lo confermano i dati del report annuale di New Zealand Winegrowers, da poco pubblicato. Nei dodici mesi chiusisi a giugno scorso le esportazioni sono cresciute del 2,5% sull’anno precedente totalizzando il valore di 1,7 miliardi di NDZ (pari a circa 961 milioni di euro). Si noti tuttavia che l’evoluzione delle esportazioni è stata rallentata da alcuni vincoli di esportazione derivanti dalla scarsa produzione seguita alla vendemmia del 2017 (-9% vs 2016, ne avevamo parlato qui). Questi stessi vincoli influenzeranno inoltre anche le esportazioni del prossimo anno, visto che anche la vendemmia 2018 è stata inferiore alle aspettative dei vitivinicoltori neozelandesi: 419.000 tonnellate d’uva, +6% vs 2017.

Gli Stati Uniti rimangono la destinazione più importante del vino neozelandese, con un fatturato di circa 500 milioni di dollari neozelandesi in dodici mesi (283 milioni di euro).

Nello stesso report un altro dato significativo: il turismo del vino è sempre più popolare in Nuova Zelanda, i visitatori delle cantine sono cresciuti in un anno del 27%.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: export Nuova Zelanda, New Zealand Winegrowers e NZW. Area Geografica: Nuova Zelanda. Categorie News Corriere: Mercati.

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