Novità in casa Frescobaldi

Nuova etichetta per il suo vino simbolo, il Nipozzano Riserva, e presentato il Mormoreto 2013, in cui la percentuale di Merlot è stata sostituita con Sangiovese

Frescbaldi-castello di nipozzano

Una delle più importanti tenute della famiglia Frescobaldi è il Castello di Nipozzano sulle colline del Chianti Rufina, incastonato nella zona del Chianti più piccola ed elevata, a soli 35 chilometri ad est di Firenze. Il vino simbolo della tenuta è Nipozzano Riserva, un Chianti Rufina prodotto da oltre 150 anni, reso unico dalla sua forte personalità, lunga persistenza e longevità. Oggi Nipozzano Riserva 2013, sul mercato dal settembre 2016, rinnova la sua veste grafica con un’etichetta che vuole rappresentare un ritorno alla classicità e alla tradizione, in linea con il profilo del vino da sempre prodotto nel rispetto della ricerca verso la massima qualità e dei canoni della tradizione toscana. Per l’occasione è stata anche creata una Magnum serigrafata con la nuova etichetta con cassetta in legno, in edizione speciale: un modo unico per testimoniare questo importante cambiamento.

Un’altra grande novità riguarda Mormoreto, Cru del Castello di Nipozzano: dopo anni di prove e degustazioni continue, la tenuta Frescobaldi ha deciso di sostituire la percentuale di Merlot con Sangiovese nel blend di Mormoreto. “E’ a 30 anni dalla nascita di questo vino, che presentiamo la nuova anima di Mormoreto”, dichiara Lamberto Frescobaldi, Presidente della storica cantina toscana. “Un Cru dove Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, varietà storiche per la Tenuta, recitano il ruolo prioritario, e in cui il Sangiovese conferisce nuova vitalità, grande capacità di maturazione ed un maggior legame con il territorio. Infine, il Petit Verdot aggiunge una nota di eleganza e uno spessore tridimensionale”.

La vendemmia 2013 è stata di qualità al Castello di Nipozzano. L’estate particolarmente fresca rispetto alla media ha fatto registrare picchi di caldo alla fine di luglio e nella prima decade di agosto favorendo l’invaiatura. L’alternanza di temperature tra il giorno e la notte ha favorito il processo di maturazione in maniera graduale. L’andamento climatico particolarmente favorevole di settembre ha portato ad una maturazione lineare che ha permesso di vinificare delle uve sane e di ottima qualità.

L’apertura dell’ospitalità al Castello di Nipozzano rappresenta un’altra importante novita: è possibile soggiornare in una delle cinque stanze nell’antico frantoio, ognuna col nome di una varietà di olivo coltivato a Nipozzano. Nell’area comune si trovano una cucina con soggiorno ed un giardino con jacuzzi, affacciato sui vigneti e sulla Val di Sieve: un luogo senza tempo dove vivere pienamente le bellezze della Toscana, con lo scopo di aprire l’esperienza diretta della tenuta ad un pubblico selezionato e far apprezzare ancora di più la qualità dei vini in essa prodotti.

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