Non chiamarti col tuo nome!

Una causa legale circa l’uso in etichetta del marchio Chambord vede contrapposti il gruppo americano Brown Forman e l’azienda che gestisce uno Château del XVI secolo, simbolo della Francia nel mondo

Il gruppo Brown-Forman Corporation, proprietario tra gli altri del marchio del whisky del Tennessee Jack Daniel’s, ha intentato una causa contro un produttore di vino della Loira sull’uso del nome Chambord.

Come si legge sulle pagine di The Telegraph, il colosso degli alcolici statunitense produce in Francia, da più di dieci anni, un liquore tradizionale francese al lampone nero, commercializzato con il nome Chambord. Questo stesso nome vorrebbe essere utilizzato a partire dal prossimo autunno anche dall’omonima azienda Château de Chambord & Domaine per l’etichettatura dei due suoi nuovi vini:”Clos de Chambord” e un “IGP Chambord”.

La produzione di vino è parte del progetto di riqualificazione del castello di Chambord, monumento di proprietà dello stato francese gestito per appalto da un’azienda, che nel 2015 ha impiantato nei pressi dello stesso circa 14 ettari di vigneto con l’intento di produrre ogni anno circa 60.000 bottiglie di vino biologico. Il castello di Chambrod è uno dei simboli della Francia nel mondo, voluto da re Francesco I nel XVI secolo è stato progettato dall’architetto italiano Domenico da Cortona.

Se le parti non riusciranno a trovare un accordo extragiudiziale la questione andrà discussa avanti al tribunale di Parigi. Nei mesi scorsi la stessa azienda francese ha però perso un’altra causa civile intentata contro il produttore di birra Kronenbourg circa l’utilizzo di alcune immagini del castello in uno spot pubblicitario del 2010.

FEB

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top