Nigeria, cambio nella tassazione degli alcolici

A partire da giugno vino, birra e spirits pagheranno una quota specifica per centilitro, in sostituzione della precedente aliquota del 20%. Novità in linea con le direttive dell’ECOWAS , ma le ragioni sono anche fiscali e salutistiche

Il presidente Muhammadu Buhari ha confermato nei giorni scorsi che a partire da giugno in Nigera cambierà il sistema di tassazione delle bevande alcoliche e quello sui tabacchi.

L’aliquota del 20% che oggi grava su vino birra e superalcolici sarà sostituita da una quota per cl, specifica per prodotto e che crescerà gradualmente nei prossimi tre anni.

In particolare per il vino, a partire dal prossimo 4 giugno, si pagheranno 1.25  Naira per cl (si tratta di circa 0,0029 €/cl, quindi circa 0,21 euro per bottiglia); tasso che crescerà fino a 1.50 Naira (simbolo ₦) nel 2019 e 2020.

La birra, bevanda su cui la nuova tassazione peserà di meno, sarà invece tassata con 0.30 ₦/cl nel 2018 (circa 0.0007 €/cl,) e 0.35 ₦/cl nel 2019 e 2020. La quota per i superalcolici sarà di 1.50 ₦/cl nel 2018, 1,74 ₦/cl nel 2019 e di 2.00 ₦/cl nel 2020.

In generale quindi, con il nuovo sistema la tassazione sulle bevande alcoliche e sui tabacchi sarà maggiore rispetto a quella precedente, e in linea secondo il governo nigeriano con le direttive dell’ECOWAS (Economic Community of West African States).

Come riportato da Reuters, il Ministro delle Finanze nigeriano ha dichiarato che le novità porteranno un doppio beneficio, incrementando le entrate fiscali e riducendo allo stesso tempo i rischi connessi all’abuso di alcolici e tabacco.

FEB

 

Sezione: Dai Mercati. Tag: birra, Ecowas, Muhammadu Buhari, Reuters, spirits, superalcolici, tassazione e vino. Area Geografica: Africa e Nigeria. Categorie News Corriere: Fiscalità, Mercati e Vino e salute.

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