L’export brasiliano è frizzante

Nel primo trimestre le spedizioni di vino fanno +44% in valore e +48% in volume. Contributo significativo dagli spumanti (+64%). Stati Uniti e UK tra i principali mercati di destinazione

Il mercato estero dei prodotti vinicoli brasiliani è in crescita. Secondo quanto comunicato da Winesofbrasil, ente di promozione all’estero del vino brasiliano, nel primo trimestre 2018 le spedizioni di vini fermi e spumanti sono cresciute del 44,29% in valore sullo stesso periodo dell’anno precedente (fino a totalizzare 1,035 milioni di dollari) e del 48,69% nella quantità, fino a raggiungere un volume di 5.532 ettolitri.

Gli spumanti, che valgono oggi il 30% di questo fatturato estero, hanno dato un significativo contributo nel trimestre, con una crescita delle spedizioni in volume del 47,56% e in valore del 63,9%. L’export di vino fermo si è invece evoluto in volume del 48,92% e in valore del 37,02%.

I maggiori importatori di vino brasiliano sono oggi per importanza Paraguay, Cile, Stati Uniti, Singapore e Regno Unito. Suddividendo le destinazioni per tipologia di prodotto, i primi cinque mercati del vino fermo sono Paraguay, Stati Uniti, UK, Bolivia e Giappone; quelli del vino spumante Cile, Singapore, Stati Uniti, UK e Cina.

Secondo Diego Bertolini, Promotion manager dell’Instituto Brasileiro do Vinho (Ibravin), alla recente popolarità del vino brasiliano nel mondo e al suo nuovo posizionamento di mercato ha contribuito in modo significativo la partecipazione all’ultima edizione di ProWine a Düsseldorf.

FEB

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