L’esempio cileno della viticoltura sostenibile

Viña Concha y Toro marca il traguardo del riciclo del 100% dei suoi rifiuti industriali organici: 50.000 tonnellate ogni anno, quanto ne produce la popolazione di tutto il Cile in tre giorni

Il gruppo vinicolo cileno Viña Concha y Toro ha comunicato di avere raggiunto un importante traguardo di sostenibilità: il riciclo del 100% dei rifiuti organici generati nelle diverse fasi di produzione del vino, “dalla vigna al bicchiere”, come sottolineato dalla responsabile aziendale per la sostenibilità Valentina Lira. L’azienda è inoltre capace di reintrodurre ogni anno nell’ambiente dopo averla depurata ben un milione di metri cubi d’acqua utilizzata nei processi industriali.

Viña Concha y Toro produce ogni anno circa 50.000 tonnellate di rifiuti organici, l’equivalente della spazzatura prodotta da tuta la popolazione cilena in tre giorni! Il 62% della massa organica prodotta questi viene destinata alla produzione di acido tartarico mentre la parte restante viene alla produzione di compost. Parte di questi rifiuti viene processata direttamente in azienda, il resto ceduto a terzi.

Viña Concha y Toro fa parte fin dal 2015 delle 2500 aziende del Dow Jones Sustainability Index , il più importante indice borsistico al mondo di valutazione delle compagnie che perseguono principi di sostenibilità (ne avevamo parlato qui in merito al risultato ottenuto 2016) e lo scorso anno è stata inserita nella relativa top 10 di sostenibilità delle aziende del beverage.

La prossima sfida dell’azienda cilena è quella di riuscire a riciclare il 100% dei rifiuti domestici prodotti negli uffici e negli altri spazi aziendali.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: sostenibilità e Viña Concha y Toro. Area Geografica: Cile. Categorie News Corriere: Sostenibilità.

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