Le giacenze più basse del decennio

Lo afferma il report di Rabobank per il secondo trimestre 2012. A livello globale il prezzo del vino sfuso è in crescita per influsso soprattutto del mercato interno USA. Le proiezionidella vendemmia a Sud

Il rapporto sul mercato del vino di Rabobank per il secondo trimestre 2012 indica che le scorte di vino a livello globale sono al livello più basso dell’ultimo decennio. Inoltre, buona notizia per i fornitori, i prezzi dell’uva e del vino sfuso sono in crescita. A trainare la domanda è il mercato americano: le importazioni di vino sfuso sono più che raddoppiate nei primi tre mesi del 2012, passando da 580mila ettolitri a 1,4 milioni. La forte richiesta interna ha dovuto trovare vie alternative di fronte all’esigua quantità di materia prima messa a disposizione dalla California.
Venendo alle prospettive di produzione per il 2012 nell’emisfero Sud, la vendemmia australiana è stimata a 1.66 milioni di tonnellate, il 4 per cento in piùrispetto al 2011. In calo del 18 per cento è invece prevista quella neozelandese, a 269.000 tonnellate.
Previsioni riviste al rialzo per il Sudafrica, che dovrebbe portare in cantina 1,3 milionidi tonnellatedi uva, ovvero il 3,5 per cento in più sul 2011. In Sudamerica, invece, vendemmia in calo per l’Argentina, addirittura meno 22 per cento, causa un mix terribile di fattori meteo: grandine, forti venti, e siccità. Situazione inversa in Cile, che porterà a vinificazione il cinque per cento in più.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: consumi, import USA, rabobank, scorte e vino sfuso. Area Geografica: Mondo e USA. Categorie News Corriere: Mercati e Statistica.

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