La carica dei “vini” aromatizzati

Secondo Harpers, gli sparkling alla frutta starebbero conquistando il gusto dei consumatori di tutto il mondo, tanto che c’è chi sta scommettendo su questi prodotti, non solo in UK ma anche in Francia e in Italia

Gemma McKenna, giornalista di Harpers.co.uk, uno dei più autorevoli e noti portali britannici d’informazione sul mercato del vino, ha sostenuto, in un suo recente articolo, che i vini aromatizzati alla frutta starebbero conquistando il gusto dei consumatori della Gran Bretagna e di tutto il mondo, tanto che alcuni protagonisti del settore internazionale del vino starebbero scommettendo proprio su questi prodotti.

In Uk, ad esempio, secondo recenti statistiche, nei 12 mesi a giugno 2013, il commercio di vini aromatizzati sarebbe cresciuto del 51%.

Anche in Francia, scrive la McKenna, sarebbero in atto strategie di marketing finalizzate ad attirare consumatori con questi prodotti nuovi, soprattutto giovani. Addirittura un broker della Murphy Wine Company, società d’intermediazione commerciale, avrebbe dichiarato a Harpers che l’export sudafricano verso la Francia si sarebbe notevolmente incrementato proprio per la sempre maggior richiesta di vini alla frutta, in particolare vino aromatizzato al pompelmo.

Un gigante del commercio di vino del Nuovo Mondo, Accolade Wine, ha recentemente lanciato tre diversi vini aromatizzati alla frutta con il marchio californiano Echo Falls.

Qualcosa succede anche in Italia dove il gruppo Henkell, proprietario di tredici cantine in Europa, produce e vende con il marchio Mionetto cocktail alla frutta a base Prosecco.

 

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: aromatizzati, Gemma McKenna, Harpers e sparkling. Area Geografica: Francia, Italia, Mondo e Regno Unito. Categorie News Corriere: Consumi, Marketing e Mercati.

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