Indaco, un nuovo colore per il vino?

Una startup spagnola ha messo in vendita una bevanda di colore blu a base di vino, con la convinzione di aver creato qualcosa di “veramente innovativo”

Un’azienda spagnola ha recentemente messo in commercio un “vino” di colore blu, creato a partire da un blend di uve bianche e rosse cui viene aggiunto un colorante naturale di tonalità indaco.

Creata da sei giovani imprenditori, non provenienti dal settore vino, la startup GIk acquista uve provenienti da diverse zone della Spagna, per poi trasformarle in una bevanda che tecnicamente (e secondo le normative spagnole) si può definire “bevanda aromatizzata a base di vino”.

Il blu è stato scelto per il suo legame simbolico e psicologico con il movimento, la fluidità, il cambiamento, l’infinito e l’innovazione: i sei imprenditori sostengono, infatti, di aver creato qualcosa di “veramente innovativo”.

Il colorante naturale è stato realizzato in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’Università dei Paesi Baschi (il progetto “Gik – Vino Azul” ha ricevuto il secondo premio nel concorso d’idee imprenditoriali “Think big” indetto dalla stessa università nel 2014), ed è composto in parte da un derivato dell’elaborazione di bucce di acini d’uva a bacca rossa ed in parte da un altro pigmento organico color indaco.

Il prodotto finito ha una gradazione alcolica di 15,5% vol, non ha zuccheri aggiunti.

Al momento la bevanda Gik® è disponibile in Spagna (nel negozio online dell’azienda la confezione da sei bottiglie è in vendita a poco più di 60 euro) dove lo scorso anno sono state vendute circa 70mila bottiglie, ma presto dovrebbe arrivare anche sul mercato UK (ne ha parlato anche Decanter), in Germania e nei Paesi Bassi.

 

FEB

 

Sezione: Dai Mercati. Tag: bevande aromatizzate a base di vino, Decanter, Gik e Università dei Paesi Baschi. Area Geografica: Spagna. Categorie News Corriere: Aziende e Enologia.

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