Il consumo di vino è metro dell’economia

Secondo un produttore californiano di vino di qualità l’andamento delle vendite in USA rispecchia l’indice di fiducia dei consumatori, e per il fine wine le cose vanno bene

Cos’è il vino? Le risposte a questa domanda possono essere diverse, ma secondo David Duncan, presidente e Ceo di Silver Oak (importante produttore californiano) oggi a quelle classiche se ne può aggiungere un’altra: il vino può, infatti, essere un valido indicatore dello stato dell’economia di un paese. La questione si lega, innanzitutto, al crescita dei consumi negli Stati Uniti, uno dei mercati del vino più importanti del pianeta, anzi il più importante per volume, come a maggio annunciato dall’OIV (ne abbiamo parlato qui). Il parere su questo nuovo ruolo del vino quale metro dell’economia è stato espresso da Duncan lo scorso mese di dicembre durante un’intervista alla CNBC, canale televisivo americano specializzato in tematiche di business e consumo (CNBC è acronimo di Consumer News and Business Channel).

il capo di Silver Oak si è infatti reso conto negli anni che l’andamento delle vendite della sua società rispecchia quello dell’indice di fiducia dei consumatori, indicatore economico strettamente tracciato e controllato. Si noti, tuttavia, che Silver Oak, produttore di vino di qualità, ha risentito meno di altri produttori della crisi, in quanto i facoltosi acquirenti dei suoi vini hanno rallentato l’acquisto in misura minore, negli anni passati, rispetto ai consumatori di vino a basso costo. In questo contesto, tra l’altro, il produttore californiano ha “cavalcato” la crisi con una politica di mantenimento della sua immagine di lusso, senza abbassare i prezzi per rincorrere le vendite: strategia che a conti fatti sembra essere stata vincente.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: CNBC, David Duncan, economia, oiv e Silver Oak. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Consumi e Mercati.

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