Gelo di primavera, danni rilevanti nei vigneti di Francia

Perdite di produzione tra il 5 e 10% a Bordeaux. Colpiti 12.000 ha di vigneto nel Cognac, con perdite fino al 15%. Disastro a Cahors, dove tra grandine e freddo sembra compromesso il 70% del raccolto

Il freddo della prima settimana di maggio ha lasciato il segno nei vigneti del sud ovest della Francia e le conseguenze sono maggiori di quelle delle gelate di inizio aprile, visto la più avanzata fase del ciclo vegetativo delle piante. Come riportato da Vitisphere giovedì scorso, le gelate di domenica 5 e lunedì 6 maggio, quando la temperatura è scesa fino a -4°C, avrebbero interessato nella regione di Bordeaux il 5-10% dei vigneti, con datti dal 30 al 100%.

Ancora più gravi i danni sui vigneti della regione del Cognac, dove le perdite di raccolto sarebbero tra il 10 e il 15%, essendo visibili danni su 12.000 ha di vigneto. La situazione più grave sarebbe però quella di Cahors, colpita dalla grandine il 25 aprile, e dove gelo di maggio ha investito 3.500 ha, con perdite stimate tra il 60-70% della produzione. Una situazione che ricorda il 2017, quando nella stessa regione si perse l’80% del raccolto.

 

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: bordeaux, Cahors, cognac, danni, gelate, gelo, grandine e Vitisphere. Area Geografica: Francia. Categorie News Corriere: Viticoltura.

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