Friuli VG, 3 milioni di euro per la promozione extra UE

"Dimostrando al Ministero di essere pronti a utilizzare in tempi brevissimi i finanziamenti non utilizzati da altre Regioni - ha detto l'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli - siamo riusciti ad aumentare le risorse disponibili di oltre il 40%, mettendole così a disposizione del comparto regionale".

shaurli

di Adriano Del Fabro

«Il Friuli VG ha attivato, per la nuova campagna vitivinicola 2017-18, la Misura promozione sui mercati dei Paesi terzi con risorse che sfiorano i 3 milioni di euro». Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli. «Si tratta – ha spiegato – di contributi per azioni di promozione dei vini regionali nei mercati extra Ue, per migliorarne conoscenza e competitività in quelle aree. Il bando (che si è chiuso il 6 novembre, ndr) – ha evidenziato – riguarda i vini con denominazione e indicazione di qualità e contiene delle specifiche che premiano le peculiarità delle nostre produzioni a partire dai vitigni autoctoni».

I progetti saranno finanziati con la quota regionale, pari a euro 2.960.315,00, assegnata al Friuli VG dal Mipaaf attraverso il programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo Ocm vino. Saranno ammessi i progetti della durata di 12 mesi e per quelli multiregionali, con capofila il Friuli VG, l’importo massimo di contributo pubblico non potrà eccedere i 500.000 euro a progetto.

Risorse importanti per il settore viticolo regionale che aveva già ottenuto, per il 2017, una dotazione complessiva di quasi 13 milioni di euro di finanziamenti Ue relativi alla misura della ristrutturazione e della riconversione dei vigneti (Rrv), partendo da un’iniziale dotazione di 9 milioni.

«Dimostrando al Ministero di essere pronti a utilizzare in tempi brevissimi i finanziamenti non utilizzati da altre Regioni – ha proseguito Shaurli – siamo riusciti ad aumentare le risorse disponibili di oltre il 40%, mettendole così a disposizione del comparto regionale».

Il vino resta uno dei prodotti fondamentali dell’export agroalimentare italiano e, in particolare per questa regione: dal 2011 al 2016 il Friuli VG è passato da 71,3 milioni di euro di export totale a 110,2 milioni di euro, con un aumento percentuale del 54,5% che ha doppiato la pur ottima crescita dell’export nazionale, attestatosi sul 27,2% come riferito da WineMonitor in base ai dati Istat. Si tratta di una delle migliori performance regionali, confermata dal trend del 2017, soprattutto sui vini bianchi, con ottime previsioni qualitative per Pinot grigio, Friulano e Sauvignon, vini in fortissima crescita soprattutto sui mercati Nordamericani. Stati Uniti e Canada, infatti, rappresentano quasi un terzo del mercato dell’export italiano che si attesterà intorno al 7% di crescita in valore.

Related posts

Commenta questo articolo

Commenta questo articolo con Facebook

Top