Friuli, ristrutturazione e riconversione vigneti: arriva il regolamento applicativo

Il provvedimento riguarda le campagne vitivinicole dal 2013-2014 al 2017-2018

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Di Adriano Del Fabro

 

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il Regolamento che reca le modalità di applicazione del regime di sostegno comunitario alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti per le campagne vitivinicole dal 2013-2014 al 2017-2018. Il provvedimento, proposto dall’assessore alle Risorse agricole e forestali, Sergio Bolzonello, attua i regolamenti CE 1234/2007 e 555/2008, in conformità al Decreto ministeriale del 20 dicembre 2013, e si inserisce nella misura dell’ocm vino, relativa al sostegno dei piani di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti, finalizzati ad aumentare la competitività dei produttori di uva da vino, e a razionalizzare e rendere idonei i vigneti del Friuli Venezia Giulia alla meccanizzazione, parziale o totale, nel rispetto della normativa comunitaria.

Potranno beneficiare delle provvidenze del Regolamento, che prevede la concessione di un aiuto fino al 50 per cento dei costi per la realizzazione del vigneto, e che può variare tra i 15 mila e i 20 mila euro per ettaro con un massimo di 120 mila euro per beneficiario, le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino, e coloro che detengono diritti di reimpianto. La superficie minima da ristrutturare è di un ettaro, ridotta a 0,3 ettari nelle zone vitate dei Colli Orientali e del Collio, e a 0,2 ettari in quelle del Carso e del Ramandolo.

 

Le domande potranno essere presentate: da imprenditori agricoli singoli e associati; da organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciute ai sensi della normativa comunitaria e nazionale vigente; da cooperative agricole, società di persone e di capitali esercitanti attività agricola; da Consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a denominazione di origine e a indicazione geografica.

Il relativo Decreto attuativo del presidente della Regione, sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale.

 

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