Francia: aiuteremo chi utilizza mosto per l’arricchimento

Il ministro Le Foll promette la concessione di aiuti statali alle aziende del Sud, svantaggiate rispetto a quelle del resto del Paese che utilizzano zucchero. E annuncia l'ennesima richiesta alla Ue di revisione della normativa sull'arricchimento

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Lo scorso 26 giugno, durante un incontro con i rappresentanti del settore vino francese finalizzato all’adozione di un piano strategicovolto a rafforzare la competitività del settore, il Ministro dell’Agricoltura, Stéphane Le Foll, ha annunciato la concessione di aiuti finanziari ai produttori in merito all’arricchimento. La notizia è stata diffusa, tra gli altri, dalla rivista francese La Vigne.

Lo scopo di tali aiuti è quello di sopperire alla differenza di costo tra i mosti, concentrati e concentrati e rettificati, ed il meno caro zucchero, il cui uso non è però consentito in tutte le regioni francesi di produzione. La misura si è resa necessaria a causa delle difficoltà del settore nate dall’abolizione degli aiuti comunitari ai mosti concentrati e ai mosti concentrati e rettificati in vigore con l’avvio della nuova Ocm.

Le modalità di attribuzione di questi sussidi statali non sono ancora state dichiarate: la normativa europea in vigore vieta la possibilità di aiuti per l’arricchimento, ma permetterebbe – questo il punto di vista di Le Foll - di sostenere quelle imprese che siano state svantaggiate proprio dalla differenza di prezzo tra i mosti concentrati e mosti concentrati e rettificati ed il saccarosio.

Il ministro, inoltre, si è già mosso, e non è la prima volta, proprio in sede europea per una revisione delle regole in materia di aiuti all’arricchimento del vino; eventuali variazioni non saranno tuttavia prevedibilmente possibili prima del 2015.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: arriccimento, La Vigne, mosti, ocm, saccarosio, Stéphane Le Foll, sussidi e zuccheraggio. Area Geografica: Francia. Categorie News Corriere: Aziende, Enologia, Legislazione e Politica.

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