Ecco chi è il consumatore americano

Il Wine Market Council ha rilevato che il 44% degli adulti americani beve vino; si tratta di più di 100 milioni di persone; in 34 milioni bevono più di una volta alla settimana. Piacciono gli spumanti e i vini dolci, soprattutto ai giovani e alle donne

Il 44% dei 230 milioni di adulti residenti in USA è bevitore di vino. Questo il dato di partenza delle ultime ricerche sulle preferenze di consumo degli americani condotte dal Wine Market Council, associazione statunitense no-profit di viticoltori, produttori, importatori e distributori di vino.

Di questi più di 100 milioni di consumatori, il 15%, quindi circa 34 milioni di persone, può essere definito consumatore abituale (high frequency wine drinkers), cioè beve vino più di una volta alla settimana; il 29%, quindi circa 67 milioni di persone, è invece bevitore occasionale (occasional wine drinkers), cioè beve vino una volta alla settimana o meno.

Tra i bevitori abituali il 35% beve almeno una volta al mese, oltre al vino fermo, vini spumanti mentre il 24% beve anche vini dolci da dessert.

Il consumo di spumante è più popolare tra le donne (37% contro un 31% di uomini), e sono i Millennial la generazione che ne fa maggior uso (61% contro il 36% della Generazione X, il 22% dei Baby Boomers, e l’11% dei maggiori di 69 anni).

Secondo 13% dei bevitori ad alta frequenza i giudizi delle riviste specializzate sono “estremamente importanti”(“extremely important”) per la scelta di un vino, secondo i 21% sono invece “molto importanti” (“very important”). Il 30% invece considera le recensioni della stampa specializzata “piuttosto importanti” (“somewhat important”); 18% “un poco importanti” (“slightly important”). Il restante 18% invece crede che i suggerimenti delle riviste non siano per nulla importanti.

Ecco alcune delle più interessanti differenze relative allo status sociale dei consumatori Usa. In generale, la maggior parte dei bevitori di vino è sposato. Tra i bevitori abituali la maggioranza è sposato (63% vs. 48% non sposato), mentre tra i bevitori occasionali sono in maggioranza i single (26% vs. 14%).

Il reddito medio annuo dei bevitori ad alta frequenza è perlopiù maggiore di quello dei bevitori occasionali ($ 82.900 contro $ 64.600). Il 51% dei bevitori abituali ha un reddito familiare annuo dai 75.000 dollari in su, così come il solo 32% dei consumatori occasionali.

L’81% dei bevitori abituali ha una casa di proprietà, così come il 6% dei bevitori occasionali.

I bevitori abituali sono mediamente più anziani di quelli occasionali: l’età media dei primi è di 51 anni, quella di chi beve vino una volta alla settimana, o meno, è di 44 anni.

Tra gli over sessanta uomini il 18% è bevitore abituale mentre l’ 8% bevitore occasionale, tra le donne le due tipologie di consumatore sono così divise: 18% abituale e 11% occasionale.

La maggioranza dei bevitori occasionali è inoltre giovane e donna.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: generazioni, spumanti, tendenze di consumo, vini dolci e Wine Market Council. Area Geografica: USA. Categorie News Corriere: Consumi.

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