Craft beer, mercato ipercompetitivo in UK

Le attività indipendenti devono fronteggiare gli investimenti e la rete di distribuzione delle multinazionali che hanno investito nel settore. Diminuisce così il numero dei nuovi birrifici artigianali

Nel corso del 2018 hanno aperto i battenti nel Regno Unito solo 8 birrifici artigianali, numero decisamente modesto se confrontato con le 390 nuove attività avviate l’anno precedente. Questi e i seguenti dati sono contenuti nel nuovo report sull’industria britannica della birra artigianale preparato da UHY Hacker Young. Dopo anni di forte crescita della popolarità del prodotto e del numero dei produttori – i birrifici artigianali censiti alla fine del 2018 sono stati 2274, quando solo cinque anni fa (2013) se ne contavano appena 1.352 – vi è stato dunque un forte rallentamento delle “nascite”, dovuto soprattutto alle difficoltà che le nuove attività trovano nell’entrare in un mercato vicino alla saturazione e sempre più competitivo.

Col boom della craft beer, le grandi aziende multinazionali della birra hanno fatto consistenti investimenti nelle attività artigianali di maggior successo, rilevando quote o intere aziende, rendendo così più difficile la sopravvivenza dei piccoli indipendenti, che si trovano oggi a competere con strutture solide e capaci di consolidate reti di distribuzione.

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: birra, competitività, craft e UHY Hacker Young. Area Geografica: Regno Unito. Categorie News Corriere: Mercati e Statistica.

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