Italia

In tempo di crisi gli italiani non rinunciano al buon vino

Secondo una ricerca di Renato Mannheimer per Marchesi de’Frescobaldi, un italiano su cinque è disposto a fare sacrifici pur di acquistare una bottiglia prestigiosa. Il 70% lo ritiene un buon regalo da fare, il 48% un investimento e il 32% una ricompensa per appagarsi
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Sicilia, il countdown è cominciato

Ultimo anno di sovvenzioni ai mosti, cantine sociali al bivio tra sopravvivenza e rilancio. Una campagna sui generis, con aumenti di prezzo del prodotto che non garantiscono comunque i bilanci, funestati dalla minore produzione. Intanto si farà meno vendemmia verde rispetto al 2011, ma il rischio di non arrivare a settembre per molte strutture è altissimo. Ecco che cosa può succedere da qui a fine anno

De Castro: ripensare la questione arricchimento

“Stiamo valutando l’opportunità di impiegare lo zucchero cristallizzato d’uva che è un ottimo emendante quanto l’Mcr, ma è più facile da trasportare e non ha problemi di stoccaggio”. Su questo e altri temi caldi per il settore è intervenuto il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo nell’incontro organizzato da Collis Veneto Wine Group

Anteprime toscane: tutte per una e una per tutte?

Alla vigilia delle tradizionali Anteprime toscane di febbraio sorge spontaneo chiedersi se a fronte di queste singole manifestazioni locali la chiave per meglio promuovere le eccellenze enologiche regionali non potrebbe essere quella di affidarsi a un’unica grande manifestazione in cui veicolare il brand “Toscana”. Un brand sicuramente più conosciuto dai tanti operatori esteri, soprattutto per quanto riguarda nuovi Paesi consumatori, dall’Asia alla Russia; un evento che per la sua globalità, potrebbe anche contare su finanziamenti regionali.

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