Consumo mondiale alcolici: non più perdita ma stallo

Il vino galleggia a +0,6% (e l’Italia fa la sua parte), i superalcolici cedono lo 0,4% e la birra non si muove. Stupisce il sidro (+2.5%). Volume totale 27,8 miliardi di casse (+0,01%) secondo IWSR

Il consumo mondiale di bevande alcoliche appare stabile nei dati diffusi a maggio da IWSR nel suo consueto report annuale. Secondo la società specializzata nell’analisi del mercato delle bevande alcoliche, nel 2017 il volume dei consumi si è sviluppato a livello globale dello 0,01% rispetto all’anno precedente: “guadagnati” 3,5 milioni di casse, fino a un totale di 27.855,3 milioni di casse. Sembra questo un primo segno dell’inversione di tendenza (+0,8% entro il 2021) suggerita da IWSR nella sua analisi dell’anno passato (ne avevamo parlato qui).

A supportare il lievissimo incremento registrato è stato però soprattutto il vino, che guadagna 20,7 milioni di casse (+0,6%), fino ad arrivare a un volume mondiale di consumo stimato in 3.541,8 milioni di casse. L’Italia, la Russia e gli Stati Uniti sono segnalati come i mercati di maggior incremento dei consumi di vino fermo (categoria che guadagna in totale 12 milioni di casse), mentre il calo più profondo avviene in Francia (dove intanto cresce la birra) e UK, dove invece crescono gli sparkling.

IWSR_cosnumi2017

I dati per la birra indicano un consumo mondiale di 20.525,6 milioni di casse: persi 8,2 milioni di casse, situazione quindi pressoché invariata. Le perdite nel consumo sono state consistenti negli Stati Uniti, mentre Messico, Argentina, Africa, Medio Oriente ed Europa hanno permesso di contenere il declino.

Rispetto al 2016, che era stato per i superalcolici un anno positivo, il 2017 ha fatto registrare per questa categoria una perdita di circa 11,5 milioni di casse, cioè -0,4% (totalizzati 3.134,7 milioni di casse). Le perdite più consistenti sono state registrate negli stati della CSI; i consumi sono invece cresciuti nella regione dell’Asia Pacifico (in Cina soprattutto grazie al baijiu) e nelle Americhe.

Insieme al già citato vino, il sidro è l’unica bevanda alcolica i cui consumi sono cresciuti: +6.3 milioni di casse fino a 257,5 milioni, +2,5%. I mixed drinks, infine, perdono l’1% sul 2016 (cioè 4 milioni di casse, fino a 395,7 milioni di casse).

FEB

 

Sezione: Dai Mercati. Tag: birra, consumi, IWSR, rtd, sidro, spumanti, superalcolici e vino. Area Geografica: Mondo. Categorie News Corriere: Consumi e Statistica.

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