Cile, significativo calo dell’export di vino nel 2018

Le spedizioni all’estero si sono contratte del 10% vs 2017, con una perdita in valore contenuta al -1,1%, grazie all’impennata del prezzo medio. Cina prima destinazione di sfuso e imbottigliato

L’Oficina de Estudios y Políticas Agrarias de Chile (ODEPA) ha reso disponibili le statistiche sul mercato estero 2018 del vino cileno nel sul Boletín del vino di gennaio. I dati sono stati elaborati a partire da quelli delle dogane.

Tra gennaio e dicembre dello scorso anno le cantine cilene hanno inviato all’estero 8,45 milioni di ettolitri di vino, il 10,1% in meno rispetto al 2017, per un valore FOB di 1,98 miliardi di dollari (-1,1%), e a un prezzo medio cresciuto del 10% sino a 2,35 $/l.

Se si considerano anche i mosti l’export vinicolo cileno arriva al volume di 9,66 milioni di ettolitri, -7,8% sul 2017 e a un valore di 2,06 miliardi di dollari, -0,1% vs 2017, grazie ad un prezzo medio cresciuto dell’8,4%, fino a 2,14 $/l.

Le perdite più consistenti sono da attribuire al vino sfuso (-18,9%; inviati 3,19 milioni di ettolitri per un valore FOB di 327,2 milioni di dollari, -3,8%) e ai vini spumanti (-15,3%, inviati 46.000 hl, per un valore di 19,2 milioni di dollari), mentre cresce del 2,7% l’invio di vino invasato in contenitori tra i 2 e i 10 litri, fino a 201.000 hl e 39,7 milioni di dollari FOB (+7,7%).

Le esportazioni di vino da denominazione di origine hanno totalizzato un volume di 4,56 milioni di ettolitri (-4,3% vs 2017) e un valore FOB di 1,51 miliardi di dollari, -0,8% vs 2017, in funzione di un prezzo medio cresciuto del 3,7% fino a 3,3 $/l.

fonte: Oficina de Estudios y Políticas Agrarias de Chile (ODEPA), Boletín del vino, gennaio 2019

fonte: Oficina de Estudios y Políticas Agrarias de Chile (ODEPA), Boletín del vino, gennaio 2019

Principale destinazione del vino argentino a denominazione di origine è la Cina con 711.450 hl (-2,8%) e 249,5 milioni di dollari FOB (-0,4); seguono Regno Unito con 517.540 hl (-1,6%) e 144 milioni di dollari FOB (+7%) e Brasile 495.970 hl (+0,4%) e 142,4 milioni di dollari FOB (-0,6%).

La classifica dei paesi compratori del vino sfuso cileno vede ancora al primo posto la Cina, con 885.820 ettolitri (+46% vs 2017) e 95,5 milioni di dollari FOB (+43,5%), cui seguono gli Stati Uniti con 593.600 hl (-32% vs 2017) e 61,2 milioni di dollari FOB (-19,3%), e il Regno Unito che ha acquistato dal Cile vino sfuso per 550.530 hl (+9,6%) e 55,1 milioni di dollari FOB (+25,4%).

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: export Cile, Odepa e sfuso. Area Geografica: Cile e Sud America. Categorie News Corriere: Mercati.

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