Caviro, accordo commerciale con Torrevento

Costituita una joint venture con l’obiettivo di distribuire il prestigioso marchio pugliese in tutto il mondo. Alla cooperativa romagnola il 45%

liantonio

Caviro, il consorzio vinicolo leader sul mercato italiano, ha siglato un accordo commerciale con la Torrevento Srl, attiva dal
1948 con 500 ettari di vigneto all’interno del Parco Rurale dell’Alta Murgia e produttore del famoso Vigna Pedale Castel del Monte Doc Riserva, premiato con i 3 bicchieri Gambero Rosso per 7 annate consecutive, per la costituzione di una joint venture commerciale con l’obiettivo di distribuire il marchio Torrevento in tutto il mondo.
L’ accordo prevede l’ingresso di Caviro con una quota del 45% nella joint venture commerciale che avrà l’esclusiva della distribuzione del marchio Torrevento, grazie all’ integrazione dell’organizzazione commerciale di Torrevento con quella di Caviro.
La Torrevento srl è di proprietà della Famiglia Liantonio; il presidente, Francesco Liantonio (nella foto), tra i nomi più rappresentativi del vino italiano, ha dichiarato: “Il tutto parte dal desiderio di far conoscere le nostre produzioni di alta qualità ad un pubblico sempre più numeroso e professionale. Lo scopo è creare sinergia tra le anime commerciali di Caviro e Torrevento, diverse tra loro, ma fortemente indirizzate verso un percorso comune di valorizzazione delle eccellenze italiane. Investiamo fortemente su questo progetto in quanto strumento di crescita aziendale e territoriale. Sostenere e far dialogare l’anima contadina con l’anima manageriale rappresenta, per noi, il vero futuro del vino italiano. Un perfetto connubio tra identità produttiva territoriale e capacità commerciale di espansione ai massimi livelli, che porterà Torrevento a diventare ambasciatore dei vini pugliesi nel mondo.”
“La Puglia è una grande e importante regione nel panorama vitivinicolo nazionale. Crediamo che l’unione di una importante
famiglia di imprenditori con un gruppo come il nostro, – dichiara Sergio Dagnino, direttore generale di Caviro – possa dare un nuovo impulso ed una capillare distribuzione agli ottimi vini di questa regione. Le trasformazioni che negli ultimi anni stanno rivoluzionando il settore vitivinicolo, impongono di cercare alleanze fra aziende con una visione comune e la stessa attenzione alla qualità ad ogni livello.”
“Caviro, grazie alla propria base sociale – dichiara il presidente Carlo Dalmonte – dispone di oltre 30.000 ettari di vigneti in tutta Italia ed in Puglia, nel Salento, oltre 1.000, che ben possono integrarsi con questo progetto. La viticoltura cooperativa pugliese, può dare e ricevere molto condividendo obiettivi ambiziosi e sinergie ad ogni livello.”
Caviro, che nel 2013 ha conseguito ricavi per 327 milioni di Euro (+15%) di cui 75 milioni all’export, aveva annunciato 2 mesi fa l’ingresso nel capitale della Gerardo Cesari Spa, primario produttore di Amarone. Torrevento va ad aggiungersi così ad u portafoglio di prodotti Superpremium che oltre ai vini veneti di Cesari comprende anche i vini toscani di Dallevigne, Brunello di Montalcino in testa, con i marchi da Vinci e Leonardo.

Sezione: Dalle Aziende. Tag: caviro, joint venture e torrevento. Area Geografica: Italia. Categorie News Corriere: Aziende, Denominazioni e Mercati.

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