Azzerati i dazi sul vino tra Australia e Cina

Dal primo gennaio 2019 definitivo taglio delle tariffe d’ingresso per l’Aussie wine, per effetto dell’ultima scadenza di attuazione del China-Australia Free Trade Agreement (ChAFTA)

Con il primo di gennaio del 2019, per effetto di un ultimo step di attuazione dell’accordo di libero scambio ChAFTA (China-Australia Free Trade Agreement) sono state cancellate le tariffe d’ingresso del vino australiano in Cina.

L’accordo venne siglato a Camberra il 17 giugno del 2015, per entrare in vigore il 20 dicembre dello stesso anno, momento a partire da quale il dazio sul vino australiano in ingresso in Cina è stato progressivamente ridotto, a partire dalle tariffe del 14% per l’imbottigliato e del 20% per lo sfuso precedentemente in vigore.

Il primo taglio delle tariffe arrivò già il 20 dicembre 2015, con il dazio ridotto al 8,4% per l’imbottigliato, a questo seguì quello del 1 gennaio 2017 (tariffa al 5,6% per l’imbottigliato e dell’8% per lo sfuso, ne avevamo parlato qui), e quello del 1 gennaio 2018 quando le tariffe furono definite al 2,8% per l’imbottigliato e al 4% per lo sfuso (ne avevamo parlato qui).

FEB

Sezione: Dai Mercati. Tag: CHAFTA, dazi, imbottigliato, sfuso e tariffe. Area Geografica: Australia e Cina. Categorie News Corriere: Fiscalità e Mercati.

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